La Nuova Sardegna

Sassari

Riscossione dei tributi, bandita una gara d’appalto

di Gavino Masia
Riscossione dei tributi, bandita una gara d’appalto

Cambio di rotta della giunta che in un primo momento aveva scelto Equitalia Dura presa di posizione di Autonomia popolare e del gruppo consiliare del Pd

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PORTO TORRRES. Assume i contorni kafkiani la vicenda della riscossione dei tributi da parte del Comune. Mentre dall’albo pretorio salta fuori improvvisamente la determina numero con la quale l'amministrazione comunale affida ancora ad Equitalia la riscossione di oltre un milione di euro per i recupero di tributi Tarsu non versati negli anni dal 2007 al 2011, proprio ieri la giunta pentastellata ha comunicato l’approvazione di una delibera attraverso cui propone al consiglio comunale la modifica del Regolamento generale delle entrate. «Anche stavolta il primo cittadino ha tenuto nascosto questo fatto – attacca il consigliere comunale di Autonomia popolare Alessandro Carta –, nonostante qualche giorno fa sia arrivata la pseudo smentita, e forse sperava che nessuno si accorgesse di questa ennesima stangata: a questo punto o il sindaco M5S sapeva di questa nuova determina e seppur abbia avuto tempo e modo per spiegarla ai cittadini, colpevolmente non l'ha fatto; oppure, realmente chi amministra la nostra città non è al corrente di quello che è l'operato della struttura e per questo non dimostra di aver le mani ben salde sul timone di questa amministrazione». Carta è fermamente convinto che la lotta all’evasione sia una battaglia da portare avanti con convinzione, in considerazione di tutti gli aspetti che il consiglio Comunale ha sottolineato discutendo Dup e bilancio previsionale, ma al contempo si chiede «dov'è finita la trasparenza proclamata i in campagna elettorale e nelle dichiarazioni programmatiche?». Sulla delibera che la giunta propone - modifica al regolamento generale delle entrate comunali da procedere con gara pubblica – interviene il gruppo consiliare Pd. «Abbiamo riscontrato la scarsa capacità amministrativa e la superficialità con la quale la giunta Wheeler affronta la questione del recupero dei crediti, che non si pone il problema della situazione in cui versa il territorio: intere famiglie senza reddito e imprese ormai allo stremo dovranno affrontare atti ingiuntivi per il pagamento di tributi che non sono stati in grado d’affrontare a suo tempo. Quante società private possono almeno garantire al contribuente una dilazione del debito e coi tassi d'interesse applicati da Equitalia, che per norma non agisce per crediti inferiori a 2mila euro? Noi del Pd siamo contrari ad ogni forma di riscossione che non sia quella diretta dall'amministrazione, che ha in seno figure e struttura per attuarla, e consideriamo queste proposte mero pressapochismo che hanno portato all'ennesimo pasticcio da dilettanti del governo pentastellato». Nel tardo pomeriggio di ieri è arrivata la nota stampa del Comune sull’argomento riscossioni: «In questi ultimi giorni – sostiene il sindaco Sean Wheeler – abbiamo saputo che oltre alle cartelle Ici e Imu relative agli anni 2006/2011 è stata firmata dal dirigente dell’ufficio Finanziario, senza che venisse informata l’amministrazione, un’altra determinazione per l’affidamento della riscossione a Equitalia delle cartelle Tarsu: abbiamo chiesto agli uffici di verificare se sia possibile evitare di affidare ad Equitalia anche questa parte di riscossione dei tributi».

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