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Sassari

«Bilancio sano nonostante i buchi ereditati»

«Bilancio sano nonostante i buchi ereditati»

Sennori, l’assessore comunale Mario Satta respinge le accuse dell’opposizione e contrattacca

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SENNORI. «Bilancio sano nonostante le poche risorse e i buchi ereditati dalla precedente amministrazione». Mario Satta, assessore comunale al Bilancio, contrattacca e respinge al mittente le accuse della minoranza. La prima bordata risale alla fine dell’anno, con un intervento del consigliere Salvatore Porru al quale aveva fatto seguito una segnalazione alla Corte dei Conti fatta dalla minoranza. In una nota, l’assessore evidenzia le azioni messe in campo dall’amministrazione di cui fa parte e i risultati ottenuti per risanare un Bilancio «compromesso – scrive – dalla discutibile gestione di chi ci ha preceduto».

Il primo punto della replica è dedicato al debito con l’Enel. «Con risorse finanziarie limitatissime, abbiamo dovuto stabilire delle priorità nelle spese, come farebbe qualunque buon padre di famiglia – afferma l’assessore al Bilancio –. Con l’Enel stiamo predisponendo un piano di rientro che onoreremo attingendo dai corposi risparmi, proprio sui consumi elettrici e della gestione del calore, che questa amministrazione sta realizzando grazie alla rimodulazione fatta su tutti gli impianti di illuminazione e di riscaldamento. Un rinnovo totale degli impianti che ci consente di risparmiare il 40 per cento sui costi dell’energia elettrica e il 20 per cento sulla gestione del calore». Segue una bordata ai precedenti amministratori, alcuni dei quali ora all’opposizione. «A chi oggi ci critica per il debito con l’Enel – afferma Satta –, ricordo che nel 2011 ci siamo ritrovati con un debito relativo proprio alle bollette non pagate dalla precedente amministrazione».

Il secondo capitolo della replica è dedicato al bilancio. «Voglio puntualizzare, ancora una volta, che quando ci siamo insediati abbiamo trovato una situazione disastrosa a causa della mancata emissione delle cartelle di riscossione dei tributi che, colpevolmente, la precedente amministrazione, aveva evitato di inviare ai cittadini, mandando in sofferenza le casse comunali – sottolinea Satta –. Lo scorso anno non abbiamo potuto utilizzare un avanzo di amministrazione di ben 450 mila euro, che sono rimasti bloccati proprio a causa della gestione precedente e dei conti in rosso da noi ereditati. Una gestione che segnaleremo alla Corte dei conti».

«Da parte nostra abbiamo rimesso in ordine i conti, e lo abbiamo fatto senza chiedere grossi sacrifici ai cittadini – conclude l’assessore –. Ricordo che abbiamo diminuito la Tia, non stiamo applicando la Tasi, e abbiamo eliminato tutte le spese superflue tenendo alto il livello dei servizi offerti alla popolazione. Grazie a tutti questi accorgimenti, alla fine del nostro mandato lasceremo alla cittadinanza un Comune con i conti in ordine e un bilancio non più in rosso».

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