Cuoco pestato a bottigliate, chiuso il circolo
Sigilli al locale di via Munizione Vecchia teatro della brutale aggressione dello scorso 2 gennaio
SASSARI. Il questore di Sassari, Pasquale Errico, ha disposto la chiusura del «Circolo dei cacciatori». Ieri i carabinieri della compagnia di Sassari hanno notificato al presidente del circolo privato di via Munizione Vecchia, nel centro storico, il provvedimento di sospensione della licenza emesso in seguito all’aggressione del 2 gennaio, quando un cuoco sassarese di 36, Roberto Antonio Canu era stato massacrato a bottigliate, dopo un discussione iniziata all'interno di un circolo privato.
La brutale aggressione era proseguita per strada, ma prima dell'arrivo dei carabinieri del nucleo radiombile, guidati dal capitano Fabio Melcie dei sanitari del 118 il responsabile del pestaggio era sparito. L'uomo ferito non era stato in grado di fornire spiegazioni ai militari e vista la gravità delle ferite, alla testa e alle mani, era stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso. Fortunatamente le sue condizioni, apparse inizialmente molto gravi, durante la notte erano migliorate. I medici del Sanitssima Annunziata dovuto ricucire la profonda ferita alla testa dalla quale l'uomo aveva perso molto sangue.
I militari avevano comunque interrogato alcuni abitanti della zona e i pochi avventori del circolo vicino al quale è avvenuta l'aggressione che non si sono dileguati prima dell'arrivo della pattuglia e le indagini, che avevano immediatamente preso la strada giusta, hanno permesso qualche giorno dopo di individuare il responsabile dell’aggressione. Si tratta di un pregiudicato sassarese di 33 anni. Al termine della stessa indagine erano state denunciate per favoreggiamento due persone che, sebbene secondo gli investigatori avessero assistito alla rissa, si erano rifiutate di riferire quanto accaduto. Una delle due era proprio il gestore del circolo.
La sospensione della licenza e la relativa chiusura, che ha una durata di trenta giorni, non è una novità per il locale privato. Già un anno fa il «Circolo dei cacciatori» era stato teatro di una violenta rissa tra quattro pregiudicati, in seguito alla quale le serrande erano rimaste abbassate per quindici giorni. L'attività di controllo del territorio prevede il coordinamento tra Carabinieri e Polizia e interesserà in particolare il centro storico, ma sarà esteso anche ad altre aree della città.
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