La Nuova Sardegna

Sassari

Rifiuti, ordinanza della capitaneria

Oltre alle sanzioni amministrative sono previste denunce di carattere penale

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PORTO TORRES. Dopo la porzione di banchina del porto commerciale bonificata in settimana da una ditta incaricata dall’Autorità portuale del nord Sardegna, arriva l’ordinanza della capitaneria di porto che impone in tutta l’area portuale il divieto di abbandonare rifiuti di qualsiasi tipo.

«È vietato anche depositare rifiuti speciali nei contenitori dedicati alla raccolta indifferenziata – aggiunge il comandante della capitaneria Paolo Bianca – e i comandanti delle unità da pesca e i conduttori delle unità da diporto devono conferire oli esausti, batterie, filtri e qualsiasi altro tipo di rifiuto speciale alle ditte autorizzate ad operare in area portuale». Gli stessi conduttori di pescherecci e imbarcazioni da diporto, inoltre, dovranno adottare, all’atto del conferimento degli olii esausti, ogni utile accorgimento atto a evitare lo sversamento del prodotto in banchina o nello specchio acqueo portuale.

I contravventori dell’ordinanza, oltre che responsabili civilmente dei danni che dovessero derivare a persone e cose, saranno puniti, salvo che il fatto non costituisca reato.

La speranza è che il provvedimento firmato dal capitano di fregata Bianca metta un freno definitivo ai nemici della differenziata che, purtroppo, considerano il porto come luogo di conferimento rifiuti.

La capitaneria aveva cominciato a fare la sua parte sul tema rifiuti portuali incontrando lo scorso novembre i rappresentanti della marineria portotorres, e l’intervento risolutivo è stato richiesto dopo i rapporti di servizio del personale dipendente della capitaneria che aveva segnalato la presenza di una quantitativo innumerevole di rifiuti (olii esausti, reti abbandonate, filtri) nella radice della banchina Segni-Dogana del porto commerciale. (g.m.)

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