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Usini si mobilita per la scuola dell’infanzia

Usini si mobilita per la scuola dell’infanzia

Speciale “Open Day” per scongiurare la perdita dell’autonomia. Amministratori a fianco dei docenti

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USINI. Comune e dirigenza scolastica mobilitati contro il ridimensionamento scolastico. Accade a Usini, dove un “Open Day”, una giornata dedicata alle visite guidate nelle scuole per la presentazione della offerta formativa, martedì 19 dalle 10 alle 12 diventerà l’occasione per parlare di futuro e di autonomia. «Apriremo le porte della nostra scuola – annuncia il reggente dell’istituto comprensivo Luciano Sanna –, invitando le famiglie dei bambini a conoscere la nostra realtà e l’offerta formativa per il prossimo anno scolastico». I genitori che decideranno di accogliere l’invito troveranno ad accoglierli il dirigente scolastico, le insegnanti e perfino gli amministratori comunali. «Tutti – annuncia una nota – faranno da ciceroni quando le porte della scuola dell’Infanzia si apriranno al pubblico e a tutta la comunità di Usini, in vista delle iscrizioni al nuovo anno scolastico che partiranno venerdì 22 gennaio. Si comincia dalla scuola materna di via Paganini che, per il 2016-2017, dovrà accogliere i bimbi nati nel 2013 e quelli nati entro il 30 aprile del 2014». «Lavoreremo al fianco della scuola – ha spiegato il sindaco Antonio Brundu – per dimostrare alla Regione e al ministero la vitalità del nostro istituto che, ancora sotto dimensionato, rischia di essere privato della sua autonomia». Una questione di prestigio sociale e culturale per Usini che, da sempre, ha avuto la guida dell’Istituto Comprensivo, associato al vicino centro di Uri. Da quest’anno invece, il piano di dimensionamento scolastico ha affidato l’istituto a una reggenza.

«Tutto questo è dipeso dalla mancanza di 10-15 bambini che ci è costato la perdita della dirigenza – ha commentato Brundu –. Crediamo che un paese in crescita come il nostro possa avere i numeri per riconquistare la sua scuola e continuare ad offrire un servizio qualificato ai suoi cittadini».

Stessa linea anche per l’attuale reggente Luciano Sanna, già dirigente scolastico dell’Istituto di Villanova e ora a capo della struttura usinese. L’Istituto “Grazia Deledda” annovera tra l’altro 587 alunni tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, contro i 600 previsti come soglia minima dal piano di dimensionamento. «Crediamo di poter recuperare quel numero ed è dovere dell’Amministrazione tentare il salvataggio della scuola – ha concluso l’assessore alla Pubblica istruzione Milena Meloni –. Con il dirigente stiamo condividendo un percorso di crescita che dovrebbe portarci al raggiungimento di quel risultato».

Nei prossimi giorni gli Open Day proseguiranno con le aperture della scuola primaria e di quella secondaria.

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