A caccia di foto per il secondo libro di “Osile Mannu”
OSILO. Il primo volume di “Osile Mannu” aveva avuto un successo superiore perfino alle aspettative, ma aveva lasciato una quantità ingente di foto non pubblicate. Così ora i promotori dell’iniziativa...
OSILO. Il primo volume di “Osile Mannu” aveva avuto un successo superiore perfino alle aspettative, ma aveva lasciato una quantità ingente di foto non pubblicate. Così ora i promotori dell’iniziativa vogliono mettere in cantiere il volume n. 2 dell’opera, che dovrebbe dare spazio in parte al materiale fotografico non pubblicato con il primo tomo, in parte a nuove immagini che le famiglie volessero mettere a disposizione. Per questo i curatori dell’opera, Nicoletta Murineddu e Roberto Santin, lanciano un invito a tutti gli osilesi che avessero foto storiche di luoghi, persone, monumenti, feste ed altro, a metterle a disposizione, per candidarle ad entrare in Osile Mannu n. 2. Chi fosse interessato può contattare Nicoletta Murineddu, al numero 339/3091785.
Le foto, una volta acquisite, vengono scansionate e restituite ai legittimi proprietari entro pochi giorni. Le stesse verranno poi selezionate sulla base di diversi criteri di qualità, significato, tema, e molte di esse, ove si riuscisse a realizzare l’opera, verrebbero pubblicate nel libro. Le foto non pubblicate, invece, entrerebbero a far parte di un archivio fotografico virtuale che, in qualche modo, bisognerebbe rendere fruibile, in quanto rappresenta una miniera inesauribile di storie e memorie osilesi.
Il primo volume di “Osile Mannu”, curato da Nicoletta Murineddu e Roberto Santin, e pubblicato nel 2014 dall’amministrazione comunale, contiene 2785 foto che raccontano più di qualunque testo scritto la storia di Osilo e dei suoi abitanti a partire dal 1885.
Il volume, di grande formato, è organizzato per sezioni: “Osile: eris e oe; Intro ‘e ‘idda”; “Sos osilesos: pitzinnos; pitzinnos de iscola; pro sa patria; peìderos, padres e monzas; retratos”; “Artes e tribagliu”; “Ispelegu: recreos; presentadas e pruntzessiones; affidos e ateras tzerimonias”. Di esso sono state vendute centinaia di copie, segno del grande interesse che aveva saputo destare. (m.b.)
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