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Sassari

Strade senza luce per i furti di rame: 300mila euro di danni

Strade senza luce per i furti di rame: 300mila euro di danni

Illuminazione pubblica spesso carente in tutti i quartieri L’assessore Antonio Piu: «Interverremo al centro storico»

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SASSARI. Strade che al calar del sole si spengono così come il cielo. Perché l’impianto di illuminazione pubblica spesso (troppo)non funziona. Gettando nel buio e nella paura i cittadini e “autorizzando” vandali e ladri ad agire indisturbati. Succede un po’ in tutti i quartieri della città che i lampioni vadano in tilt o che rimandino una luce così fioca che non serve allo scopo. Un problema annoso e che scatena lamentele e proteste anche per le conseguenze che la scarsa illuminazione porta, prima fra tutte un calo della sicurezza nelle zone buie, ma anche l’amplificazione di un altro disagio avvertito profondamente dai sassaresi. E cioè che con i marciapiedi e le strade sconnesse presenti praticamente ovunque, non poter vedere una buca o un mattonella è un danno che si aggiunge al danno.

Particolarmente colpito dall’oscurità forzata è il centro storico dove anche nei giorni scorsi sono stati segnalati disservizi negli impianti di illuminazione di diverse vie. E vista l’aria che tira al centro storico, dove gli abitanti denunciano una situazione di pericoloso aumento della criminalità, ecco che ritrovarsi anche al buio non è che li tranquillizzi. Non va meglio in periferia e basta pensare a quanto è accaduto nella zona di Piandanna, dove sono state saccheggiate le auto in sosta grazie alla mancanza di illuminazione.

«Comprendiamo perfettamente il problema e stiamo intervenendo come amministrazione per mettere riparo a una situazione che ultimamente è stata aggravata dai continui furti di rame dai cavi elettrici – dice l’assessore alla Mobilità Antonio Piu –. Un danno che è costato alle casse del Comune, finora, la bellezza di 300mila euro. Per evitare nuovi furti stiamo cementando i punti luce». L’assessore fa quindi ’elenco degli ultimi interventi compiuti per ridare luce: sono uscite dalle tenebre via Berlinguer, via Piu, via Piandanna , via Auzzas, via Era aMonte Fiocca, via Milano , via Padre Zirano, via Caniga, nella zona di Li Bombia a Caniga, di fronte alla Bricosarda), via della Mercede, via Simula a San Giovanni, e enlla zona di Bancali.

«Al centro storico siamo già intervenuti sulle recenti emergenze ed abbiamo eliminato la causa, dovuta al cattivo funzionamento di cavi sulle facciate e adesso stiamo procedendo alla sostituzione di una trentina di pali – afferma Antonio Piu –. Ma quella del centro storico è una situazione che dobbiamo prendere in mano complessivamente. Stiamo facendo un “censimento” degli impianti e valuteremo. Già nel progetto di riqualificazione di San Donato è previsto il rifacimento completo della rete di illuminazione pubblica».

Ma secondo l’assessore in questo ultimo anno e mezzo l’amministrazione comunale ha già fatto una serie di interventi per migliorare la qualità dell’illuminazione: «Basti pensare che abbiamo sostituito ottomila punti luce con luce a led e cambiato 400 pali, con un risparmio per la bolletta elettrica del Comune, di 500mila euro». Ma si può fare di più, e chi è ancora al buio aspetta la luce. (p.f.)

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