Un giardino e una statua per il cane Diesel
L’area verde dell’ospedale universitario è stata dedicata all’eroe a quattro zampe di Saint Denis
SASSARI. Un giardino in onore dell’eroe a quattro zampe di Saint Denis. Il Dipartimento di Veterinaria dell'Università di Sassari ieri ha intitolato l'area verde del suo ospedale, all'interno del polo universitario di via Vienna, a Diesel, il cane che il 18 novembre scorso ha perso la vita durante il blitz che le forze speciali francesi hanno messo a segno nel covo dei terroristi cui è attribuito il tragico attentato compiuto il 13 novembre a Parigi.
Davanti a autorità istituzionali, politiche, civili e militari del territorio, i rappresentanti ministeriali di Italia e Francia e alcuni esponenti della diplomazia onoraria italo-francese, è stata svelata la scultura dedicata a Diesel, realizzata in ferro dagli allievi dell'Accademia di Belle arti «Mario Sironi» di Sassari. L'evento è stato introdotto dal rettore dell'Ateneo, Massimo Carpinelli, che ha indicato il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università di Sassari come un punto di forza da difendere, non solo perché unico in Sardegna.
Il direttore del Dipartimento, Eraldo Sanna Passino, nel tracciare brevemente la storia del rapporto tra uomo e cane, ha annunciato che è stato firmato il rinnovo della convenzione tra Università e Asl di Sassari per il soccorso agli animali senza padrone: «Il servizio riprenderà dal 1° febbraio», ha dichiarato. Al cane Diesel di razza malinois è stata dedicata una scultura, posizionata al centro del giardino e realizzata dagli allievi dell'Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari.
Due sagome di ferro celesti sospinte verso l'alto da sette sostegni, sette come gli anni di Diesel. Come ha spiegato Sisinnio Usai, Direttore del Dipartimento di Arti visive dell'Accademia, quando l'opera sarà completata con altri elementi, costituirà “Un coro per Diesel”. A conclusione della cerimonia, Don Angelo Demontis ha benedetto la scultura.Il maestro Salvatore Moraccini ha eseguito gli inni nazionali di Italia e Francia e il Silenzio militare italiano, prima di lasciare spazio alle dimostrazioni pratiche delle unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, presenti assieme all'unità cinofila dei Carabinieri.
Per la Asl di Sassari era presente Franco Sgarangella, Direttore del Dipartimento di prevenzione: «I nostri veterinari sono rimasti particolarmente colpiti dall’uccisione del cane Diesel – ha affermato - per la generosità, la fedeltà dei cani poliziotto addestrati per difendere l’uomo a costo della vita. Da sempre c’è un rapporto speciale tra i veterinari e i cani addestrati per le forze dell’ordine e siamo stati entusiasti di aderire all’iniziativa».
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