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Ampliati i servizi informatici a disposizione dei cittadini

TULA. Con una spesa di 120.500 euro (100 mila finanziati dal Gruppo di Azione Locale Logudoro-Goceano E 20.500 stanziati dall’amministrazione civica) il Comune di Tula ha ampliato i servizi...

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TULA. Con una spesa di 120.500 euro (100 mila finanziati dal Gruppo di Azione Locale Logudoro-Goceano E 20.500 stanziati dall’amministrazione civica) il Comune di Tula ha ampliato i servizi informatici e gli spazi polifunzionali che da oggi sono più facilmente fruibili da parte della popolazione. Il progetto fa capo alla misura varata dalla Regione sui “Servizi essenziali per l'economia e la popolazione rurale; accessibilità alle tecnologie di informazione e comunicazione”. «Sono interessati all'intervento la Biblioteca, l'Auditorium, S'Ammassu (ex monte granatico, pronto ad accogliere il Museo dell'Ambiente) lo Stadio comunale – precisa il sindaco Andrea Becca –. Essi si prestano a una particolare condivisione dell'utilizzo di diverse strumentazioni fornendo servizi integrati e interattivi di alto livello e proponendosi come efficace motore di sviluppo del nostro territorio e non solo». La Biblioteca sta estendendo i propri archivi con l'acquisizione di documenti convertiti in digitale: riviste elettroniche, e-book, banca dati. «La più raffinata tecnologia – spiega l'assessore Francesca Rosso – si rivolge a tutte le fasce d'età. S’Ammassu allarga gli orizzonti recuperando beni tangibili accanto a segni e valori immateriali facendo vivere all’utente importanti e sempre nuove esperienze conoscitive ed emotive, come la ricostruzione in 3D del sito archeologico di Sa Mandra Manna, interessantissima anticipazione di un'innovativa offerta museale. Nel contempo sia l’Auditorium che il Campo Sportivo, adeguatamente attrezzati, bene si prestano alle più complesse richieste della società per le comunicazioni e la corretta informazione. Ogni spazio inoltre è dotato di apposita segnaletica per i disabili». Saranno utilizzati hotspot e WiFi in varie aree pubbliche del paese con sistemi audio per conferenze, avveniristiche ricostruzioni tridimensionali dei tanti ricchi giacimenti archeologici presenti nel nostro territorio. I cittadini potranno far ricorso oltre che alle dotazioni informatiche tradizionali, a monitor componibili per proiezioni in esterno, a Lavagne Interattive, a totem multimediali ed a app interattive. «Col servizio Tul@ in un click – dice ancora Francesca Rosso – abbiamo intensificato il processo di fruizione culturale e civile che l’amministrazione ha da tempo avviato per la più idonea crescita sociale e partecipativa dei cittadini tutti».

Gerolamo Squintu

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