Il parcheggio dei dipendenti? Adesso è a pagamento
SASSARI. Da decenni i dipendenti dell’università che lavorano nella facoltà di Medicina a valle di viale San Pietro, avevano l’opportunità di parcheggiare la propria vettura nel cortile intorno al...
SASSARI. Da decenni i dipendenti dell’università che lavorano nella facoltà di Medicina a valle di viale San Pietro, avevano l’opportunità di parcheggiare la propria vettura nel cortile intorno al caseggiato. Poi le condizioni sono gradualmente cambiate e oggi i lavoratori, soprattutto tecnici e amministrativi, devono sottrarre dalla loro retribuzione anche il pagamento del parcheggio. «Per anni - dice un dipendente amareggiato - così come succede nelle scuole che hanno tutte il cortile interno con il parcheggio riservato ai docenti e al personale, anche noi dipendenti dell’università potevamo sistemare le auto fra gli alberi che circondano la struttura della facoltà di Medicina. Poi, da qualche anno a questa parte, il cancello ad apertura automatica di cui possedevamo anche il telecomando, si è rotto e non è mai stato riparato rimanendo sempre aperto».
Da lì è partito il sistema del “chi prima arriva”, compresi studenti ed estranei alla facoltà che avevano “scoperto” questo parcheggio gratuito. «È diventato sempre più difficile trovare una collocazione per l’auto finchè - racconta il dipendente dell’università - è comparso un gabbiotto a un lato del cancello. Quando entri un addetto consegna il cartellino e poi paghi l’ora o le ore del parcheggio. Per noi dipendenti un vero salasso, anche a prezzi diciamo agevolati».
L’abbonamento per circa cento dipendenti, su 155 stalli complessivi, è di 32,50 euro al mese oppure si pagano tre euro al giorno. Molti lavoratori hanno rinunciato a parcheggiare all’interno ma per chi viene da fuori Sassari trovare un “buco” per lasciare la vettura nei dintorni diventa praticamente impossibile e quindi la sosta diventa una tassa sullo stipendio. (g.g.)
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