Cala d’Oliva, sarà rimosso il “Mantalena”
PORTO TORRES. Ieri mattina sono iniziate le operazioni di rimozione del Caicco “Mantalena” affondato il 24 giugno dello scorso anno in località “Porto Bianco”, poco distante da Cala d’Oliva, nell’isol...
PORTO TORRES. Ieri mattina sono iniziate le operazioni di rimozione del Caicco “Mantalena” affondato il 24 giugno dello scorso anno in località “Porto Bianco”, poco distante da Cala d’Oliva, nell’isola dell’Asinara. I lavori sono stati affidati dall’Ente Parco a una ditta locale, con il compito di rimuovere il relitto di oltre 20 metri e tutte le sue parti che si trovano attualmente adagiate sul fondale marino, con grave impatto sull’incontaminato escosistema marino dell’Area marina protetta. L’imbarcazione da diporto era naufragata adagiandosi su un fondale di circa 2 metri, a seguito di un incaglio, e le tre persone a bordo (due donne e un uomo) erano riuscite a mettersi in salvo grazie all’intervento di un diving locale. Il comandante italiano dell’unità era riuscito invece a lanciarsi in mare ed era stato immediatamente tratto in salvo dalla motovedetta della Guardia costiera CP 810. Dopo il salvataggio andato a buon fine, si era provveduto alla rimozione dei circa 800 litri di carburante presente a bordo del Caicco naufragato: un’operazione congiunta del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco e del battello disinquinante Ecogiglio della società Castalia Ecolmar convenzionata con il ministero dell’Ambiente. Le operazioni avviate ieri dovranno concludersi nei prossimi giorni con il successivo e corretto smaltimento di tutto il materiale raccolto presso un centro autorizzato al trattamento di rifiuti speciali. (g.m.)
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