Rubinetti a secco in mezza città
I disagi dovuti ai lavori eseguiti da Abbanoa, durati più a lungo del previsto
OZIERI. Pesanti disagi per la mancanza d’acqua da venerdì pomeriggio, non ancora risolti sino alla tardissima serata di ieri, hanno messo in ginocchio vari quartieri di Ozieri. Tutto è iniziato venerdì con un guasto, comunicato con urgenza da Abbanoa anche tramite il sito web del Comune, che ha interessato l’acquedotto che alimenta Ozieri, Mores, Ittireddu, Ardara, Nughedu.
Le squadre di Abbanoa, come comunicano dall’azienda, «sono intervenute già alle prime luci dell’alba per avviare la riparazione e portarla a termine il prima possibile. È stato però necessario sostituire integralmente un tratto di rete (i lavori sono stati portati a termine utilizzando materiali in acciai)». Ma sino alla tarda serata di ieri, almeno a Ozieri, i problemi di acqua torbida o, peggio, del tutto assente nei rubinetti, non erano stati risolti. Problemi gravi, a cominciare dalla zona bassa da San Gavino a Badde Aini, con la scuola elementare di Pinocchio (via Sebastiano Satta) chiusa ieri per mancanza d’acqua, con i bambini rimandati a casa (ed evidenti disagi per le famiglie, costrette a correre a scuola a recuperare i figli); intere vie, come via Dante e le strade limitrofe, nonché il quartiere Gescal, con i rubinetti a secco per più di un giorno da venerdì sera.
Stessi problemi anche dall’altro lato della città, in via Roma e strade vicine: dalle parti più alte, come via Gavino Cocco, con l’acqua che è mancata da ieri pomeriggio (ma non ovunque, serbatoi a parte: segnale di una condotta vecchia e senza soluzione di continuità, altro fattore che a Ozieri crea non pochi problemi anche quando si tratta di riparare i guasti); la parte bassa verso piazza Carlo Alberto, dove dal pomeriggio alla sera il flusso è andato via via scemando; sino soprattutto al Cantaro, dove l’acqua è mancata già alle tredici di ieri; per finire, solo per rimanere alle zone segnalate, con la via Vittorio Veneto, dove la pressione ha iniziato a calare dalla prima serata. Secondo quando è stato comunicato venerdì sera da Abbanoa «durante i lavori di riparazione è stato chiuso il ramo dell’acquedotto, ma le scorte presenti nei serbatoi stanno consentendo una normale erogazione all’utenza»: una “toppa” valida sino a ieri mattina, quando i serbatoi hanno esaurito le riserve e la città si è trovata a fare i conti con una siccità vera e propria. Un grave problema per le famiglie e per i numerosi esercizi commerciali che insistono su quelle vie. (b.m.)
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