Il Comune chiederà la modifica della convenzione con Tirrenia
I collegamenti con la penisola dovranno essere rafforzati con l’istituzione della tratta per Livorno La linea per la Toscana faciliterebbe il traffico delle merci e le attività delle aziende di trasporto sarde
PORTO TORRES. L’amministrazione comunale chiederà alla Regione e al ministero dei Trasporti la modifica della convenzione con la Tirrenia e, contestualmente, l’inserimento della nuova tratta tra Porto Torres e Livorno. L’argomento è stato discusso ieri mattina durante la commissione Portualità, con l’introduzione del presidente Carlo Marongiu, e tutti i consiglieri hanno approvato la proposta mirata a valorizzare sia il porto turritano sia tutte le località dell’area vasta. «La richiesta di linee marittime aggiuntive su Porto Torres – ha detto Marongiu – darebbe ai trasportatori diverse alternative di sbarco: il nostro porto, come sottolineato dal consigliere Ligas, è al servizio di tutta la provincia di Sassari, seconda zona più popolosa dell’isola, e quindi ha diritto ad avere servizi migliori sulla portualità». Lo stesso Marongiu, poi, ha portato l’esempio dei circa 300 mila abitanti della provincia che devono spostarsi a 100 chilometri di distanza per prendere un traghetto (Olbia), quando basterebbe avere una linea con quella destinazione direttamente a Porto Torres. Non una questione di campanile, quindi, ma una richiesta legittima considerando che, secondo Marongiu, «ci sono altre tratte marittime in Sardegna, come la Cagliari-Civitavecchia, sovvenzionate con grosse cifre nonostante ci sia un traffico merci e passeggeri davvero limitato. Per il consigliere Costantino Ligas è importante incrementare le rotte; «La novità proposta dalla compagnia Grimaldi per tutto l’anno rimane una delle poche buone notizie per la città, considerando che la presenza di turisti spagnoli è aumentata grazie alla conferma della linea con Barcellona». L’argomento della modifica convenzione è stato giudicato condivisibile pure dal consigliere Massimo Cossu, per cercare di dare uno sviluppo all’attività portuale, che lo porterà «quanto prima all’attenzione dei parlamentari del territorio del Pd». La convenzione, per il consigliere Alessandro Carta, rappresenta l’aspetto chiave delle condizioni di collegamento della Sardegna con il continente: «Il potenziamento dei traffici dello scalo turritano, il miglioramento della qualità del servizio passeggeri e al contempo la tutela e il maggiore supporto ai trasportatori isolani sono solo alcuni dei punti su cui intervenire per rafforzare maggiormente la posizione del nostro porto rispetto al sistema dei traffici a livello nazionale ed internazionale». Per Davide Tellini, che ha chiesto di trattare l’argomento in consiglio, è importante «portare le giuste richieste del territorio alle funzioni governative preposte, affinchè possano essere implementate nuove rotte come la Porto Torres-Livorno». Alla fine degli anni ’80 quella linea era operativa nello scalo turritano, con la Tirrenia, e si rivelò una mossa azzeccata.
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