Droga, spacciatori in piena attività
Convalidato l’arresto del pusher preso con due chili di marijuana, nuovi controlli
SASSARI. É stato convalidato dal giudice l’arresto di Roberto Giannichedda, 48 anni, l’uomo fermato dai carabinieri nell’ambito di una operazione antidroga che ha portato al recupero di due chili di marijuana, una dose di eroina, un bilancino di precisione e oltre mille euro in contanti (considerati possibile provento dell’attività di spaccio). Dopo l’udienza, Giannichedda ha ottenuto gli arresti domiciliari: per lui il pm aveva invece chiesto la custodia in carcere.
Il blitz dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia è scattato nel pomeriggio di lunedì: i militari sospettavano la presenza di una centrale della droga per lo spaccio ai giovanissimi nel quartiere Latte Dolce. Una serie di appostamenti e pedinamenti, oltre all’attività di osservazione hanno portato a individuare Roberto Giannichedda che è stato notato più volte in compagnia di giovani conosciuti come abituali consumatori di stupefacenti.
A quel punto l’operazione è entrata nel vivo ed è scattata la perquisizione nell’abitazione in uso a Giannichedda - che ha precedenti specifici - con il sequestro della droga.
Durante l’attività - finalizzata anche al potenziamento dei programmi di prevenzione - i carabinieri hanno raccolto una serie di elementi che, purtroppo, confermano un incremento del consumo di sostanze stupefacenti da parte di giovanissimi. Nei giorni scorsi c’era stato un altro arresto, da parte della Finanza, di un giovane con due chili di marijuana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google