Garanzia giovani, partono i corsi al Fermi
É iniziato il programma regionale che interesserà anche le sedi staccate di Bono e Buddusò
OZIERI. Ha preso il via lunedì il primo dei corsi di formazione promossi dall’istituto di istruzione superiore Enrico Fermi nell’ambito del programma regionale Garanzia Giovani. Si tratta di un corso di Addetto alla gestione amministrativa e contabile, aperto a possessori di diploma di ragioneria, che si sta svolgendo a Ozieri nella sede centrale della scuola. Gli altri corsi del programma partiranno a breve anche nelle sedi distaccate: a Bono e Ozieri quello di Addetto alla realizzazione e manutenzione di giardini, verde urbano, con abilitazione ai lavori in quota su alberi, aperto a possessori di titolo di studio di scuola media, quello di Tecnico alle attività di conduzione dell’oliveto e di gestione del frantoio, per il quale occorre il diploma di tecnico o perito agrario e il corso per Tecnico della progettazione di lavori per la costruzione, il recupero e il restauro di edifici con materiali eco compatibili, aperto ai diplomati geometri; infine a Ozieri e Buddusò quello di Addetto alla lavorazione della pietra naturale per realizzare opere murarie e produrre manufatti, per arredo urbano e abitazioni civili, per il quale occorre il titolo di studio di scuola media. Si tratta di corsi della durata di 200 ore al termine dei quali viene rilasciato un certificato delle competenze acquisite spendibile nel mondo del lavoro. Ma non è tutto: la Regione ha disposto l’assegnazione di una indennità di frequenza (due euro l’ora) e la presenza di docenti scelti tra esperti delle varie materie. Il progetto è frutto di un protocollo stretto tra l’istituto e la Regione, che già dallo scorso anno ha accreditato l’istituto Fermi come agenzia formativa e di poter così svolgere, spiega il dirigente Antonello Ruzzu, «un ruolo attivo nel territorio aprendosi alle fasce di utenza adulta in cerca di prima occupazione o di riqualificazione professionale». (b.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
