La Nuova Sardegna

Sassari

Rubinetti a secco in mezzo quartiere di San Nicola

di Barbara Mastino
Rubinetti a secco in mezzo quartiere di San Nicola

Nel frattempo non si riesce a bloccare un perdita d’acqua Cittadini e amministratori: «Difficile contattare Abbanoa»

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OZIERI. Ancora disagi per guasti alle condotte idriche e carenze d’acqua. Bollino rosso ieri nel quartiere di San Nicola, dove in alcune case ed esercizi commerciali nei pressi di piazza Caduti Ozieresi i rubinetti erano a secco. Il tutto mentre a pochi metri il prezioso liquido fuoriusciva copioso da un tombino tappato a causa di un guasto che interessava da almeno una decina di giorni la via Antonio Cubeddu. Dopo le innumerevoli segnalazioni, e telefonate alle sedi Abbanoa di Ozieri, Sassari e persino Cagliari, nel primo pomeriggio c’è stato l’intervento di una squadra di operai che ha cercato di “tappare la falla”. Un intervento che non si sa quanto possa essere risolutivo, dati i trascorsi vistisi sia a San Nicola sia, come riferito nei giorni su queste pagine anche per voce di un “furente” sindaco Leonardo Ladu, in numerose vie della città. Come, per esempio, via San Leonardo, dove una perdita d’acqua che esiste dal lontano 2011 ha come conseguenza un filo d’acqua dai rubinetti di diverse abitazioni. Ma da via Tola a via Gramsci, solo per citare gli ultimi disagi segnalati, ai quali si aggiungono quelli dello scorso fine settimana da via Dante al Cantaro, i guasti, i conseguenti cali di pressione e l’acqua torbida sono all’ordine del giorno. Guasti e conseguenti sprechi che “gridano vendetta” in un periodo di siccità nel quale il possibile razionamento della risorsa idrica pare essere alle porte. Un allarme diffusosi proprio pochi giorni fa, quando un guasto della condotta dall’invaso del Lerno aveva fatto temere il peggio e, come spesso capita, dato la stura al diffondersi di voci allarmistiche su un possibile calo dell’erogazione uguale a quello che sta interessando i comuni serviti da Sos Canales. Allarme che è rientrato, ma non certo per le rassicurazioni di Abbanoa, come lamentano i cittadini e persino gli amministratori. Il gestore unico è il grande assente in tutto questo marasma: al di là delle comunicazioni ufficiali i centralini sono muti, nessuno risponde: tanto meno nella sede locale che pure dovrebbe essere il primo interlocutore di cittadini sempre più disinformati, e infuriati perché comunque le bollette arrivano sempre puntuali e a prezzo pieno.

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