Sassari, un nigeriano dormiva sotto un cespuglio in via Rockefeller
I Guardian Angels lo hanno accompagnato al dormitorio di via Duca degli Abruzzi dove dalle 18,30 potrà cenare, lavarsi e trascorrere le notti
SASSARI. Diversi abitanti di via Rockefeller da qualche settimana avevano notato un materasso nascosto sotto un cespuglio. Il giaciglio era ben mimetizzato, all’ombra di una palma un poco più in su della Cgil e della fermata dell’autobus. Spesso, soprattutto all’ora di pranzo, su quel materasso ci dormiva un uomo. Nessuno però aveva avuto il coraggio di avvicinarsi e capire come mai, quel senzatetto, avesse scelto un ricovero così umido e freddo.
Ieri pomeriggio i Guardian Angels, appena ricevuta una segnalazione da un residente, sono intervenuti e hanno dato una mano al senzatetto. Si chiama Daniel, ha 28 anni, è nigeriano, capisce l’italiano, è in Sardegna da otto mesi.
«È un ragazzone simpatico – dice Pier Paolo Pintus – mi sembra strano che un giovane con una faccia così tranquilla e sorridente possa incutere timore. Era molto contento per il nostro arrivo, ha accettato volentieri un giubbotto da calciatore e un paio di pantaloni pesanti, e ha deciso di seguirci».
I Guardians lo hanno accompagnato al dormitorio di via Duca degli Abruzzi dove dalle 18,30 potrà cenare, lavarsi e trascorrere le notti. (lu.so.)
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