La Nuova Sardegna

Sassari

Carnevale

Una favata per 115 pensionati

Il circolo “Tonino Becca” propone lunedì la frittellata comunitaria

1 MINUTI DI LETTURA





OZIERI. Il presidente Domenico Monne e colleghi, responsabili del direttivo del Circolo Pensionati Ozieresi “Tonino Becca”, con sede in piazzetta San Sebastiano (l’ex Palazzo dell’Onmi), hanno organizzato le cose per bene al fine di soddisfare a pieno le esigenze culinarie degli oltre 115 soci presenti alla mangiata del tradizionale Fae e laldu de Carrasegare.

«Abbiamo utilizzato le carni salate di un maiale del peso superiore ad 80 chili, circa un quintale di pane fino untinadu (intriso di grasso sugo), verdure varie in gran quantità, litri e litri di vino e una decina di chili di frutta» hanno asserito i componenti della pattuglia di cuochi e cuoche coordinati dalla consigliera Maria Assunta Becca, dirigente del gruppo donne.

«Fatto è che tutto è andato alla meglio, anche per merito di un nutrito gruppo di socie e soci che alla fine, accompagnati dall'esperto chitarrista Nino Divona, si sono esibiti in un’applaudita serata di canti sardi – ribadisce il presidente Domenico Monne –. Nell’occasione, con noi si sono complimentati numerosi graditi ospiti, fra cui alcuni amministratori comunali. Ora ci aspettiamo gli stessi risultati dal prossimo appuntamento fissato per lunedì 7 febbraio. Per quella data con inizio alle ore 17 è in programma, sempre nella nostra sede, la consueta comunitaria frittellata a base di cattas longas al miele approntate sempre dalle abili mani di Maria Assunta Becca e company».

Gerolamo Squintu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative