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Sassari

Botte alla madre, in cella un disoccupato

Porto Torres, la donna di 73 anni è stata trovata per strada scalza e seminuda dai carabinieri

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PORTO TORRES. Scalza, seminuda, molto agitata, vagava nei paraggi della sua abitazione in via Libio a Porto Torres alla disperata ricerca di aiuto.

Quando i carabinieri del nucleo radiomobile sono intervenuti, la donna - una vedova di 73 anni - ha spiegato di essere appena riuscita a sfuggire alla furia e alla violenza del figlio, Costanino Bonomo disoccupato di 56 anni, che vive con lei.

Entrati in casa, i carabinieri hanno trovato l'uomo ancora in stato di alterazione, mentre inveiva contro la madre e la minacciava pesantemente. L’uomo ha continuato a minacciare la donna anche davanti ai militari, ma alla fine è stato arrestato e accompagnato in caserma.

La madre è stata accompagnata alla guardia medica e visitata, se la caverà con tre giorni di cure. Il figlio è stato invece accompagnato in caserma dove ha trascorso la notte. Ieri mattina, difeso dall’avvocato Bachisio Basoli, è stato accompagnato in tribunale a Sassari. Il giudice monocratico Maria Teresa Lupinu ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’uomo la misura degli arresti domiciliari. L’uomo andrà a vivere naturalmente in un altro appartamento. Il processo è stato rinviato al prossimo 12 febbraio. Purtroppo non era la prima volta che Costantino Bonomo perdeva la ragione. L’uomo, che in passato era stato un imprenditore stimato, da qualche tempo ha problemi con l’alcol.

Già in altre circostanze la povera madre era stata vittima delle sue violenze, ma lo aveva sempre perdonato. Questa volta l’uomo ha esagerato. La donna è stata selvaggiamente aggredita e costretta a fuggire. Quando i carabinieri sono arrivati in via Libio nei pressi della sua abitazione era scalza e impaurita. In lacrime ha detto ai militari: «Non ce la faccio più».

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