La Nuova Sardegna

Sassari

L’associazione Possibilmente cerca casa

Finora il gruppo di volontari ha potuto operare grazie all’ospitalità di alcune parrocchie

2 MINUTI DI LETTURA





OZIERI. Crescono le iniziative ma aumentano le difficoltà per l’associazione Possibilmente, sodalizio che riunisce operatori e familiari di ragazzi disabili e promuove per loro e con loro attività di socializzazione e inclusione. Una realtà unica a livello territoriale che opera a Ozieri da sei anni e che coinvolge alcune decine di persone tra educatori, psicologi assistenti e volontari, che ruotano quotidianamente intorno ai laboratori frequentati da ragazzi e adulti in forma totalmente gratuita da parte delle famiglie, riempiendo uno spazio lasciato spesso vuoto dalle istituzioni. Le difficoltà, però, non mancano, e sono date soprattutto dalla totale assenza di locali idonei allo svolgimento delle varie attività. Possibilmente opera grazie al sostegno di alcune parrocchie - svolgendo i laboratori del saper fare nella Casa del fanciullo e quello teatrale nel salone del Gesù Bambino di Praga - ma si tratta do soluzioni insufficienti. Possibilmente non è in grado di programmare nuove iniziative, quindi non può crescere, nonostante l’impegno e la buona volontà delle forze in campo, e per questo si rivolge per voce della presidente Bianca Maria Balata, alle istituzioni. «Abbiamo necessità di garantire la continuità delle attività in locali ad uso esclusivo e con l’abbattimento delle barriere architettoniche per la totale fruizione - dice la presidente - e per questo ci rivolgiamo alle istituzioni affinché si adoperino per metterci a disposizione luoghi idonei sia per le attività sia per la creazione di un centro diurno, che è il nostro principale obiettivo. Conosciamo le potenzialità che avrebbero i tanti spazi idonei ma abbandonati, o ancora non assegnati, presenti in città e che sarebbero per noi di vitale importanza, per questo - conclude - ci appelliamo alla sensibilità di tutti, compresi i privati». (b.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative