La Nuova Sardegna

Sassari

Turismo sul Coghinas, i silenzi della Regione

di Barbara Mastino

Nel 2013 era stato firmato un protocollo d’intesa del quale si sono perse le tracce Ora un consigliere comunale di Tula chiede lumi su quell’ambizioso progetto

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TULA. Chi fine ha fatto il protocollo di intesa sul lago Coghinas? Sono in tanti a chiederselo a Tula, Berchidda e Ozieri (ma anche a Oschiri, sul cui territorio insiste la porzione più ampia del lago). In particolare se lo chiede il consigliere di maggioranza del Comune di Tula Claudio Meloni, che nei giorni seguenti alla presentazione di una specifica interrogazione al consiglio regionale torna sulla questione per fare il punto e chiedere a sua volta lumi alla Regione. La stipula del protocollo tra i sindaci di Tula, Berchidda e Ozieri risale al 2013, quando le amministrazioni si accordarono per avviare progetti di «riposizionamento e rafforzamento del patrimonio identitario ambientale e territoriale, del turismo e dell’agricoltura, rendendo più efficaci gli interventi a favore dello sviluppo locale, integrando idonee azioni di marketing territoriale, di politiche agricole, turistiche e ambientali e di politiche per le imprese, l’innovazione e la ricerca». Da allora, e nonostante precisi impegni dei sindaci stessi e della Regione, che nel 2014 aveva istituito un tavolo permanente di coordinamento per redigere linee di indirizzo, poi mai effettivamente decollato, nulla si è più saputo né detto in proposito. Per questo motivo Meloni, uno dei principali promotori del progetto dai tempi in cui ricopriva la scarica di assessore all’Ambiente del Comune di Tula, ora chiede alla sua stessa amministrazione, nonché alle altre coinvolte, e alla Regione, che fine abbia fatto il famoso protocollo. Una richiesta che è anche un atto d’accusa per l’inerzia degli attori in campo, in particolare il Comune di Tula che nel 2014, in risposta a una sua richiesta, aveva evidenziato per contro «un interesse rivolto ad un altro progetto preconfezionato dal Gal, denominato Abbas-Sport Fishing Tourism, rimasto alla data odierna (solo per chi vi ha partecipato) una splendida gita in Finlandia e in Svezia, dalla quale non mi risulta si sia avuta alcuna ricaduta sul territorio e le attività» e nel frattempo «non si è mai mosso per aprire il dialogo con gli altri Comuni». Nessuna risposta dalla Regione («nonostante – dice Meloni – la parole spese riguardo al rilancio delle zone interne e alla difesa dell’identità, per attrarre turisti ed esportare i prodotti tipici, dall’assessore Paci anche ad Ales nel luglio 2015»), e nessuna dal consiglio comunale di Tula, lamenta Claudio Meloni, che per questo motivo ha ben pensato di rivolgersi “più in alto” e sollecitare un gruppo di consiglieri regionali al fine di fare loro produrre una interrogazione in merito che è stata, come detto, presentata nei giorni scorsi. «Un dovere che sento mio – dice Meloni – come relatore e come prima, forse unica, persona che ha veramente creduto in questo ambizioso progetto».

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