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“Binza Manna” coperta di rifiuti

“Binza Manna” coperta di rifiuti

Una discarica attorno all’antica fontana di Ittiri: proteste del gruppo “Insieme”

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ITTIRI. L’inquinamento e il gettito, sconsiderato e irresponsabile, da parte di cittadini poco rispettosi dell’ambiente e delle più elementari norme di civile convivenza, di rifiuti nelle periferie del paese sta facendo discutere e indignare i cittadini rispettosi delle norme, ma anche il gruppo di opposizione in consiglio comunale “Insieme per Ittiri”.

Nei giorni scorsi, infatti, in una interrogazione rivolta al sindaco Antonio Sau, che vede come primo firmatario il consigliere Antonio Dore, viene segnalato il degrado ambientale presente a Ittiri e in particolare nei pressi della fontana di “Binza Manna”, sulla vecchia strada Ittiri-Sassari. «La spazzatura, con rifiuti di ogni genere - si legge nell’interrogazione - compresa una buona dose di lastre in cemento-amianto (Eternit) è da mesi allo stesso posto nei pressi della fontana, lungo la strada Ittiri-Sassari ridotta ormai - continua il documento - ad esempio di degrado. Una fontana che dovrebbe richiamare sentimenti di benessere, armoniosità psico-fisica e di igiene è, invece, un monumento ai rifiuti ingombranti, nocivi e tossici. Questo stato di cose, purtroppo, permane - denunciano i consiglieri di “Insieme per Ittiri”- nonostante la segnalazione del nostro gruppo nell’ottobre 2015 e nonostante le ampie assicurazioni del sindaco che, nella stessa seduta del Consiglio, riconosceva la veridicità della situazione di degrado da noi denunciata».

«In quella occasione - continua la nota - il sindaco Sau si complimentava con l’assessore Fiori il quale avrebbe inserito la fontana tra i siti da far pulire in fase di appalto. Complimenti - stigmatizzano i firmatari dell'interrogazione - che, a distanza di ben quattro mesi, appaiono stucchevoli, immotivati e apertamente fuori luogo. Occorre individuare le responsabilità - denuncia il gruppo “Insieme per Ittiri” - di quanto ancora una volta segnalato, opera di persone con scarso senso civico, anche se non si può tacere sull’ingiustificato protrarsi dei tempi necessari alla pulizia del sito in questione. Qualche suggerimento - concludono gli interroganti - era stato avanzato, compreso quello di ampliare l’orario di apertura dell’decocentro comunale, posizionando all'esterno un numero di cassonetti atti al conferimento differenziato e, sopratutto, dotando di telecamere l'area interna per monitorare il conferimento e dissuadere da gettiti sconsiderati coloro che vi si recano». (vi.ma.)

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