Carnevale Soroptimist tra storia e gastronomia
SASSARI. Un Carnevale dall’aspetto particolare quello che nei giorni scorsi, promosso dal Soroptimist di Sassari, si è consumato nei saloni del circolo “Diavoli Rossi” della Brigata Sassari. Un...
SASSARI. Un Carnevale dall’aspetto particolare quello che nei giorni scorsi, promosso dal Soroptimist di Sassari, si è consumato nei saloni del circolo “Diavoli Rossi” della Brigata Sassari. Un Carnevale che ha attraversato le tradizioni popolari grazie alla ricca documentazione fotografica proposta di Mario Atzori, già docente all’Universotà di Sassari, un percorso che ha toccato vari centri, da Mamoiada a Bosa, da Austis a Ottana.
Ma il Carnevale, per la sua natura, è anche la festa delle golosità e non poteva mancare un percorso enogastronomico attraverso le leccornie dei vari centri dell’isola. Grazie all’enograstronomo Giuseppe Izza, è stato possibile abbinare i vini più adatti ai dolci di carnevale della Sardegna, dalle orillettas alle zeppole, dall’arantzada alle frittelle lunghe, a s’aligu. Alla fine sono stati estratti i biglietti della lotteri che, come sempre, aveva uno scopo benefico. E per questo la presidente di Soroptimist International Club di Sassari Chiara Sanna ha voluto rigraziare la Brigata per l’ospitalià offerta, serata che non poteva non concludersi che con l’inno “Dimonios”.
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