Conquistare i clienti? Serve gentilezza e un po’ di furbizia
Ecco il vademecum con tutti i consigli per il buon venditore Lo distribuisce, ad uso interno, una nota marca di abiti
SASSARI. Come si fa a conquistare i clienti, soprattutto in questi tempi di crisi? Bisogna essere accoglienti, osservarli, essere un po' furbi e ringraziarli. Ma soprattutto ricordarsi che il contributo del venditore può fare ancora la differenza. Questo il succo del decalogo dei “comportamenti imprescindibili e frasi chiave” distribuito (ad uso interno) ai venditori di un noto marchio di abbigliamento ospitato in un grosso centro commerciale cittadino.
I consigli, rivolti ai “corner” che trattano l'abbigliamento, sono molto precisi e arrivano a suggerire le frasi tipo da usare in ogni occasione.
Si parte dall’analisi delle preferenze die clienti, con molti che preferiscono fare shopping in autonomia e dunque devono trovare un angolo ordinato e con merce bene esposta, «rifornuto, attrattivo e aggiornato».
«Questo però – avverte il redattore della lista di consigli – non vuol dire diventare trasparenti, sopo aver garantito l’obiettivo di un corner ordintato entrate in gioco voi».
E qui i precisissimi consigli entrano nel vivo: «Siate accoglienti – è il primo punto della lista –. Quando una cliente si sofferma nel corner scatta sempre il saluto sorriso sempre: “Buongiorno! Ciao!”».
Ma, mentre si fanno i convenevoli, bisogna stare attenti: «Osservate la cliente – recita il vademecum –. Se la notate dubbiosa e in difficoltà fatele capire che ci siete. “Se ti seve aiuto sono qui”».
Gentili insomma ma anche “furbi”, e bravi a “scippare” i clienti ai competitor presenti nello stesso centro commerciale. «Siate furbi - spiega la guida del buon venditore - se si avvicina una cliente con un capo di un altro corner chiedendo a voi informazioni “accalappiatela”: "Signora non so risponderle - suggerisce di dire la guida - io lavoro per xxx, la mia collega al momento non c'è (al 90% dei casi non starete dicendo una bugia) ma se serve le posso far vedere un modello simile».
E infine le ultime due dritte: «Ringraziate sempre chi acquista da noi, consegnando un catalogo e indicando la via per la cassa».
E “contestualizzatevi”, che tradotto vuol dire date al cliente qualche consiglio sui colori e gli abbinamenti: «Soprattutto nei centri commerciali piccoli il venditore può ancora fare la differenza».
Consigli di buon senso, e spesso di normale buona educazione, forse un po' meccanici o ingenui, come tutti i vademecum "generali" in fondo sono. Ma che probabilmente tutti i venditori dovrebbero leggere e applicare.
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