Degrado in via Fontana Vecchia
In abbandono il “cubo” che doveva introdurre i visitatori nella zona archeologica
PORTO TORRES. Quando venne realizzato, ormai diversi anni fa, sembrava dovesse spalancare le porte dell’area archeologica verso il ponte romano, quasi ideale prosecuzione dello stesso all’interno delle terre di Turris. Sono trascorsi molti anni da allora, il cancello di quel cubo in cemento armato raramente si è aperto e mai un treno è transitato sulle rotaie che vi passano sopra, proseguendo su quel ponte mostruoso che ostruisce la vista del ben più nobile ponte romano.
Di più: chi transita in via Fontana Vecchia, noterà come all’esterno quella struttura sia del tutto dimenticata. L’erba e le canne invadono quelle che dovevano essere le sue aiuole, e tuttavia le erbacce e i cespugli non sono certo il peggiore dei mali, anzi: il muro è rivestito in blocchi di granito ma, evidentemente, l’incuria ha la meglio.
È così che diversi dei riquadri del pregevole materiale si sono staccati, alcuni si sono anche rotti, e giacciono per terra nella speranza che qualcuno si ricordi di “incollarli” di nuovo e rimpiazzare quelli andati distrutti.
È già un miracolo che quelle lastre siano ancora dove sono cadute. L’esterno di quella struttura a galleria è un po’ un simbolo del disinteresse verso i beni e le zone periferiche della città: il tratto di strada che costeggia l’area archeologica, via Ponte Romano - via Fontana Vecchia, è totalmente privo di illuminazione e c’è ancora chi si ostina con grande maleducazione ad abbandonare la propria immondizia - o gli avanzi di lavorazioni edili - sulla strada o lanciarla dietro le sterpaglie che, cresciute senza alcun controllo, sono arrivate ad altezze tali da impedire la vista della fornace e del tratto di mura - anch’esse coperte dalle sterpaglie - della colonia romana.
Un po’ di attenzione e cura per una zona periferica, ma tanto affascinante al punto da essere considerata uno dei punti di attrazione per gli appassionati di storia, non guasterebbe.
Emanuele Fancellu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
