Cambiare le lire in euro è ancora possibile, lo dice anche Bankitalia
Gentile avvocato Bassu, recentemente ho trovato diversi biglietti delle vecchie lire (cinquantamila e centomila). Posso chiedere che mi vengano cambiate in euro? E se si a chi? Grazie per la risposta....
Gentile avvocato Bassu, recentemente ho trovato diversi biglietti delle vecchie lire (cinquantamila e centomila). Posso chiedere che mi vengano cambiate in euro? E se si a chi? Grazie per la risposta.
Non capita a pochi di trovare un gruzzoletto di lire a distanza di anni. Le lire si potevano cambiare sino a tutto febbraio 2012, ma il decreto “Salva Italia” del governo Monti aveva anticipato la scadenza, senza preavviso, al 6 dicembre 2011. Parrebbe che l’anticipazione servisse a far risparmiare allo Stato una cifra pari a 1,2–1,6 miliardi di euro. Va detto che la Corte Costituzionale ha affermato che anticipare per legge la scadenza della prescrizione è incostituzionale, facendo cadere nel nulla la norma contenuta nel decreto. Il Giudice delle leggi peraltro non è andato oltre tale affermazione, non potendo fornire una soluzione. La Banca d’Italia ha riaperto i termini per convertire il denaro solo per coloro che avevano presentato domanda di cambio fra il 6 dicembre 2011 e il 28 febbraio 2012, indicando inoltre l’importo da cambiare, tanto per limitare ancora il raggio d’azione. Per coloro che non avessero avanzato tale richiesta, parrebbe che siano in corso lavori legislativi e contatti tra Banca d’Italia e Ministero dell’Economia finalizzati stabilire i tempi e i modi della nuova conversione. Attenzione dunque, anche i questo secondo caso, i termini verranno riaperti ma non si sa ancora quando.(Avv. Giuseppe Bassu)
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