La Nuova Sardegna

Sassari

In manette la rapinatrice delle anziane

di Luca Fiori
In manette la rapinatrice delle anziane

Michela Paddeu, 33 anni, è stata fermata dopo aver scippato una bidella davanti alla scuola elementare di San Giuseppe

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Ad incastrarla sono state le chiavi dello scooter con cui aveva appena fatto la rapina ai danni di una bidella di 63 anni che si stava recando a lavoro. Durante le fasi concitate dell’aggressione, avvenuta ieri mattina davanti alla scuola elementare di San Giuseppe, Michela Paddeu, disoccupata sassarese di 33 anni, ha perso la catena del motorino, ma davanti alle disperate richieste d’aiuto della vittima ha preferito darsi velocemente alla fuga lasciando per terra una traccia molto pesante.

Un errore imperdonabile, perché quando i carabinieri, pochi minuti dopo, si sono presentati davanti alla sua abitazione nel centro storico hanno trovato lo scooter con il motore ancora caldo e nelle sue tasche le chiavi della catena rimasta per terra: clic, la serratura si è aperta e per la trentenne sono iniziati i guai.

A peggiorare la situazione poco dopo in caserma è stato il riconoscimento fatto dalla vittima dello scippo. La bidella non ha avuto dubbi e per Michela Paddeu è scattato l’arresto con l’accusa di rapina aggravata. I carabinieri del nucleo operativo, guidati dal capitano Fabio Melci, sono risaliti a lei pochissimi istanti dopo l’aggressione. Ai militari è bastata una sommaria descrizione della giovane per imboccare la strada giusta.

A colpo sicuro si sono presentati nel suo appartamento e in pochi minuti hanno risolto il caso. Poco dopo le 7.30 la bidella è stata avvicinata dalla rapinatrice a bordo dello scooter a pochi passi dall’ingresso della scuola. La giovane ha provato a strapparle la borsetta, ma a causa della resistenza della donna c’è stato un tira e molla durante il quale la rapinatrice ha minacciato pesantemente la vittima: «Ho un coltello, se non molli la borsa ti ammazzo». A quel punto la bidella ha mollato la presa, ma il volto della rapinatrice l’è rimasto bene impresso negli occhi. In caserma poco dopo non ha avuto difficoltà a riconoscerla. Stamattina, difesa dall’avvocato Carlo Pinna Parpaglia, la disoccupata comparirà davanti al giudice per la convalida dell’arresto. Non è escluso che si tratti della stessa rapinatrice che due mattine fa, sempre a bordo di uno scooter azzurro, ha rapinato con le stesse modalità una pensionata in via Tempio.

Su questo episodio stanno indagando gli investigatori della squadra mobile, che stanno cercando di far luce anche sulla rapina con siringa subita una settimana fa da una bidella davanti alla scuola elementare di San Donato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative