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Sassari

Lo scontro interno ai 5Stelle rischia di paralizzare il Consiglio

di Gavino Masia
Lo scontro interno ai 5Stelle rischia di paralizzare il Consiglio

Attacco della minoranza che annuncia l’intenzione di rivolgersi al prefetto: «Regole cancellate» Muro contro muro dopo le dimissioni del capogruppo grillino Conticelli. Lunedì nuova riunione

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PORTO TORRES. Centinaia di commenti sul web: l’abbandono dell’aula del consiglio comunale da parte della maggioranza pentastellata - prima di avviare la discussione sulle dichiarazioni al vetriolo rilasciate dalla consigliera Paola Conticelli per le sue dimissione da capogruppo del M5S -; la gente vuole capire e conoscere il perché della mancanza di un confronto politico che la città aspettava. E anche la gravità di un fatto senza precedenti.

Prosegue, intanto, il dibattito tra le forze politiche. «Il comportamento del sindaco e della sua maggioranza – attacca il capogruppo Pd Massimiliano Ledda – è la certificazione di quanta incompetenza e inettitudine ci sia nel loro approccio alla politica e al bene pubblico: gestiscono il comune come fosse cosa loro e qualunque dissenso è per loro intollerabile». Per Ledda il comportamento della maggioranza denota una totale mancanza del senso delle istituzioni». Per il consigliere di Ap Alessandro Carta, certe affermazioni gravi, come quelle pronunciate dall'ex capogruppo del M5S, non possono passare inosservate, indipendentemente dallo schieramento di appartenenza. «La proposta di una discussione in merito, fatta dalla minoranza, non aveva assolutamente l'intento di prendere le parti rispetto alla spaccatura all'interno della maggioranza, tanto meno quello di perseguire quella strumentalizzazione dietro la quale il gruppo M5S si nasconde e approfitta per scappare dall'aula ed evitare il confronto».. Ciò che è emerso dal consiglio comunale, secondo Carta, è la conferma di una totale mancanza di idee in merito al problema del lavoro: «Una conferma arrivata dal silenzio del sindaco sull’ordine del giorno proposto dai capigruppo sul futuro dell'industria a Porto Torres e, soprattutto, la grande scorrettezza di chi, mi riferisco al presidente del consiglio, dovrebbe essere la figura super partes in aula e che invece continua ad assumere un atteggiamento di parte a favore della maggioranza».

Il consigliere Davide Tellini denuncia, invece un altro fatto accaduto ieri mattina: «L'aula consiliare era occupata da alcuni tecnici dell’università di Cagliari – per discutere sul nuovo piano di viabilità assieme ad assessori e diversi consiglieri di maggioranza – e alla mia richiesta di chiarimento sulla presenza dei soli consiglieri M5S, ci è stato risposto che questo è il loro modo di far politica e di farcene una ragione».

La minoranza, ha aggiunto Tellini, non tollererà più «queste forme autoritarie e assolutistiche di governo: denunceremo al prefetto di Sassari questi fatti affinchè vengano ripristinate in questa amministrazione le regole democratiche stabilita dalla legge».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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