Raccolta differenziata, servizio esteso a Bancali
Porta a porta, saranno interessate anche Viziliu, La Landrigga e Monte Oro Rivoluzione verde, dal 22 febbraio e entro fine marzo, per altre 2174 famiglie
SASSARI. La raccolta dei rifiuti porta a porta si estende nel territorio e arriva a Bancali, Viziliu, La Landrigga e Monte Oro. Dal 22 febbraio ed entro la fine di marzo, altre 2174 famiglie saranno interessate dal servizio. Nei mesi scorsi la “rivoluzione nerde” è stata già avviata a Li Punti, Ottava, San Giovanni, Caniga, Tottubella, Villassunta, lago di Baratz, La Corte, Canaglia, Campanedda, Saccheddu, l'Argentiera, Palmadula, Biancareddu e La Pedraia,
I primi a essere coinvolti, quindi, saranno gli abitanti di Viziliu e Bancali bassa (strade vicinali di Serra di Lioni, Maccia di la Fava, Montalè, Santa Maria di Lu Gardu dal civico 1 fino a Viziliu, via Viziliu da Maccia di la Fava a Serra di Lioni, strada provinciale Bancali - Argentiera dal civico 15 al 81), poi, con cadenza settimanale, per concludersi intorno al 21 marzo, saranno interessati quelli di Bancali alta, Bancaleddu, Monte Oro e La Landrigga.
Per affrontare al meglio il cambiamento, gli utenti hanno già ricevuto a casa una lettera che anticipa le informazioni principali sul servizio. Per il 18 febbraio, alle 18, nella sede della circoscrizione di Li Punti, è in programma un incontro durante il quale, grazie anche alla collaborazione degli ecovolontari, saranno date tutte le spiegazioni, si risponderà a ogni dubbio o curiosità sul porta a porta e sarà fornito materiale cartaceo informativo, il calendario del ritiro dei rifiuti (che sarà lo stesso dell'agro) e il kit per la raccolta. Il 20 febbraio saranno tolti i cassonetti dalla zona e il 22 partirà ufficialmente la raccolta porta a porta.
«I risultati ottenuti finora ci dimostrano che stiamo percorrendo la strada giusta – ha spiegato l'assessore all'Ambiente Fabio Pinna –. Lo scopo è raggiungere e superare il 50 per cento di raccolta differenziata con il pieno coinvolgimento della cittadinanza. Grazie all'impegno degli eco-volontari e al nuovo nucleo di controllo ambientale ci impegneremo ancora di più a evitare la formazione di nuove discariche abusive create da qualche cittadino distratto e dai soliti incivili a seguito della estensione del servizio porta a porta».
Con questa ulteriore fase, le famiglie che saranno servite a domicilio saranno circa 8500 in tutto il territorio sassarese. «Chi già conferisce i rifiuti correttamente differenziati è oltremodo agevolato dal sistema porta a porta – ha spiegato il sindaco Niola Sanna -. Infatti non dovrà fare altro che lasciare i rifiuti fuori dalla propria abitazione, secondo il calendario previsto, anziché manovrare con i vecchi cassonetti. Inoltre mastelli, buste e compostiere sono forniti gratuitamente dal Comune. Sarà invece più facile controllare chi è ancora un po' restio al rispetto di queste nuove regole per un mondo più pulito e sostenibile. È importante sottolineare, inoltre, che tutto ciò è possibile senza aumentare il costo della tassa rifiuti. Il servizio porta a porta costa di più ma maggiore è la qualità del rifiuto differenziato conferito e minore sarà la possibilità di un aumento tariffario. Infatti grazie alla collaborazione della ditta appaltatrice Ambiente Italia srl il conferimento di carta, plastica, umido e vetro di qualità viene pagato di più dai consorzi di riciclo dei rifiuti e minore è anche il tonnellaggio di rifiuto indifferenziato che viene conferito in discarica. Con questi risparmi non ci saranno ulteriori spese per i cittadini, a patto che questi differenzino al meglio». Per informazioni c'è il numero verde 800012572, operativo dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 19.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google