Chirurgia: nei bagni solo acqua fredda
Disagi nel reparto del Santissima Annunziata. Tecnici al lavoro per una soluzione tampone
SASSARI. Disagi a non finire per i ricoverati nel reparto uomini di Chirurgia al quarto piano dell’ospedale civile Santissima Annunziata. Infatti da giorni, forse da settimane, dai rubinetti dei bagni principali e da quelli dei lavandini presenti nelle camere di degenza esce soltanto acqua fredda, anzi ghiacciata, visto il periodo dell’anno.
Le lamentele di chi ha subito un intervento chirurgico e non può neppure sciacquarsi senza rabbrividire sono continue e ieri la direzione della Asl assieme a quella dell’Aou (visto il momento di passaggio dell’ospedale da un’azienda all’altra) si sono decise a intervenire con una squadra di tecnici che in queste ore sta valutando la soluzione più rapida per ripristinare un minimo di comfort per i pazienti. Si tratta, a quanto pare, di un danno importante alla colonna centrale che porta l’acqua nel padiglione dell’ospedale più vecchio, quello che dà sulle camere mortuarie. In realtà l’intero impianto sarebbe da rimettere a nuovo perché si tratta di tubature risalenti agli anni Cinquanta che in modo ricorrente si ostruiscono bloccando il flusso dell’acqua: un intervento molto impegnativo economicamente per il quale al momento non sono disponibili i fondi. I tecnici dell’Asl hanno quindi suggerito ai colleghi dell’Aou una soluzione tampone che sarebbe l’installazione di scaldabagno elettrici nei locali del reparto.
Intanto i pazienti sono mortificati dallo stato delle cose. La mattina al risveglio è veramente dura rimettersi in ordine, il che costituirebbe una necessità anche psicologica per poter affrontare la situazione di difficoltà determinata da un ricovero ospedaliero. L’acqua che esce dai lavandini delle camere è fredda, così come è ghiacciata quella delle docce nei bagni principali, quindi la possibilità di lavarsi per intero è da scartare. Un po’ di acqua calda, dopo che si tiene aperto il rubinetto per mezz’ora, arriva in un unico bagno in fondo al corridoio ma è evidente che il disagio per i ricoverati in Chirurgia è tanto.
I degenti e il personale sperano che il problema venga risolto al più presto, almeno con l’arrivo degli scaldabagno: una soluzione che poteva essere “pensata” qualche giorno fa evitando una situazione inaccettabile. (g.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
