Domani in città le reliquie di Sant’Antioco
La basilica di Bisarcio sarà al centro di una serie di celebrazioni guidate dal vescovo Corrado Melis
OZIERI. C’è fermento in città per l’arrivo, previsto per domani, delle reliquie del patrono Sant’Antioco provenienti dalla chiesa omonima nel Sulcis. Le reliquie, originariamente divise in due differenti teche custodite nella stessa chiesa e nella cattedrale di Iglesias, sono state ricomposte lo scorso anno in occasione dei 400 anni dal loro primo rinvenimento, anniversario che come si ricorderà fu celebrato con eventi religiosi e civili anche a Ozieri. Ora il corpo del santo arriverà a Ozieri, per espressa volontà del vescovo monsignor Corrado Melis che in tale modo ha voluto aggiungere dei momenti di preghiera e di riflessione sulla fede, sull’esempio del santo patrono, alle celebrazioni diocesane per il Giubileo della Misericordia. Le reliquie arriveranno a Bisarcio domani intorno a mezzogiorno e saranno accolte da un momento di preghiera nel piazzale antistante la casa Fogarizzu. Nel pomeriggio saranno accompagnate da una processione, alla presenza dei gremi religiosi, dei cittadini e delle autorità religiose e civili, nella basilica dove sarà celebrata una messa presieduta dal vescovo di Iglesias Giovanni Paolo Zedda e concelebrata dai vescovi Corrado Melis, Sebastiano Sanguinetti e Giovanni Dettori, con i sacerdoti della diocesi, alle 16.30. Lunedì pomeriggio le reliquie arriveranno in città: dopo una sosta alle 16.15 nel piazzale della chiesa di san Sebastiano, saranno accompagnate in processione nella cattedrale dove monsignor Giovanni Dettori presiederà la messa celebrata con i sacerdoti della città. Seguirà un concerto meditativo, dal titolo Gloria et honore coronasti eum domine, dell’ensemble Mare e Miniere di Elena Ledda e altri musicisti. Questa sera nel museo diocesano inaugurerà la mostra “Antioco, il santo venuto dal mare”, visitabile sino al 3 aprile. (b.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
