La Nuova Sardegna

Sassari

«A rischio i fondi europei per le nostre aree rurali»

di Sergio Ortu
«A rischio i fondi europei per le nostre aree rurali»

Nota dei comitati di borgata di Maristella, Sa Segada e Guardia Grande-Corea «La classe politica non perda tempo nelle polemiche e risolva i problemi»

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ALGHERO. La classe politica si dedichi a risolvere i problemi anziché concentrarsi sulle presunte illegittimità nel concorso per il direttore del Parco di Porto Conte che denotano ancora una volta l’attenzione verso la lotta ad accaparrare poltrone. Questo il senso del comunicato congiunto dei comitati di borgata di Maristella, Sa Segada e Guardia Grande-Corea.

I rappresentanti dell’agro sollecitano i politici locali a concentrarsi ad esempio sulla notizia dell’imminente finanziamento europeo sulle aree rurali della Sardegna. Una occasione imperdibile, dicono, per rivitalizzare il tessuto produttivo agonizzante delle campagne della Nurra e non solo. «Si parla quasi un miliardo e mezzo di euro che non bisogna lasciarsi sfuggire – chiosano Tonina Desogos, Antonio Zidda e Giuseppina Congiu – che stanno arrivando per sistemare strade, immobili pubblici, potenziare la dotazione infrastrutturale degli agricoltori, il turismo rurale: tutto gratis o fortemente sovvenzionato a seconda degli interventi». «Secondo noi la politica di Alghero non ha creato le condizioni per dare la possibilità ai cittadini di approfittare del Piano di sviluppo rurale traendone il massimo del beneficio possibile – si interrogano i comitato dell’agro algherese –. Se il Consiglio comunale non approverà il Piano di conservazione e valorizzazione della Bonifica, tra qualche settimana l’agro perderà milioni di euro tra investimenti pubblici e privati».

Secondo Desogos, Congiu e Zidda il Piano di Valorizzazione è già pronto per il 90% e si trova nelle mani del sindaco Bruno da aprile 2015. «Si tratta della più grande opportunità di ottenere fondi gratis per l’agro algherese -prosegue la nota dei comitati- cosa aspetta la politica a muoversi? Chi si prenderà la responsabilità della perdita di questi importantissimi fondi? Crediamo che si farà senz’altro chiarezza sui dubbi che stanno divorando alcuni sulla selezione del nuovo direttore del parco di Porto Conte, ma sono state fatte già abbastanza chiacchiere. Ora preghiamo i nostri rappresentati che siedono in consiglio comunale di concentrarsi urgentemente sulle scadenze a breve termine».

«Che ci si dedichi a fatti concreti che dovrebbero scandalizzare ben oltre una presunzione di reato – chiude il comunicato dei rappresentanti dell’agro che spende tuttavia una lancia in favore del precedente management di Casa Gioiosa –. La direzione Farris-Gazale ha dato prova di impegno verso l’agro. Non si butti perciò il bambino con l’acqua sporca».

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