Sennori, sulla presidenza scontro tra sindaco e vice
Giovanni Cocco, ex Pd, eletto per guidare il Consiglio con un solo voto di scarto Crisi in maggioranza: Vincenzo Leoni critica Roberto Desini e poi va via dall’aula
SENNORI. È successo quello che si vociferava da giorni: la maggioranza di Roberto Desini si è spaccata sulla nomina del nuovo presidente del consiglio comunale.Duro scontro tra il primo cittadino e il suo vice che ha abbandonato l’aula al momento del voto. Il nuovo presidente dell’assemblea è Giovanni Cocco, ex Pd, eletto con un solo voto di scarto. Venerdì scorso nell’aula del Consiglio la tensione era palpabile. La profezia dei maligni si è verificata alla lettera: «Qualcuno della maggioranza metterà i bastoni tra le ruote», si diceva alla vigilia. E così è stato: il vice sindaco Vincenzo Leoni ha sostenuto le posizioni della minoranza spiegando che non era il caso di nominare un presidente per gli ultimi sgoccioli di legislatura. Apriti cielo: sono volati gli stracci, sia a microfoni accesi sia a microfoni spenti.
Lo scontro. A tenere banco è stata la serie di scontri tra il vice sindaco Vincenzo Leoni con il primo cittadino, Roberto Desini, con altri colleghi dell’esecutivo e con lo stesso presidente del consiglio in pectore, Giovanni Cocco, che ha dovuto alzare la voce.
Due votazioni. La prima votazione è andata a vuoto: 7 voti per il pentastellato Vittorio Conti e altrettanti per Giovanni Cocco, una bianca e una per Fabio Sassu. Al secondo tentativo, la minoranza ha portato avanti il nome di Gian Mario Ogana per cercare di sfruttare il vantaggio anagrafico su Cocco (in caso di parità di voti vince il più anziano). A quel punto il vice sindaco, Vincenzo Leoni, è uscito dall’aula per non prendere parte al voto. Questo il risultato: 8 voti Cocco, 7 per Ogana e una scheda nulla, quest’ultima votata con delle iniziali che non hanno esprimevano chiaramente l’intenzione di voto.
Il neo presidente. «Mi auguro che si calmino gli animi in quest’ultimo scorcio di legislatura – ha detto il neo presidente dell’assemblea, Giovanni Cocco –. Io tenterò di tirare la giacca al sindaco finché me lo consentirà. E cercherò di astenermi il più possibile». Cocco, fino a pochi mesi fa ha ricoperto la carica di vicesindaco. La sua uscita dalla giunta di Roberto Desini era passata attraverso una tumultosa spaccatura all’interno del Pd sfociata nel suo siluramento.
Tensioni. Nel frattempo, i rapporti in maggioranza si fanno sempre più tesi e l’odierna presa di posizione del vice sindaco Leoni è un antipasto di quello che potrà succedere nei prossimi mesi, quando alla risicata maggioranza di Desini (soltanto un voto di scarto) serviranno i numeri per approvare una serie di pratiche per accompagnare la legislatura verso il traguardo di giugno. Primo tra tutti: il bilancio di previsione 2016.
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