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Sassari

Via le fioriere dal Corso Europa

Via le fioriere dal Corso Europa

A Valledoria sono state eliminate le vistose aiuole, saranno piantati nuovi alberi

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VALLEDORIA. Si iniziano già a intravedere le prime azioni concrete del nuovo assessore alla Cultura e all’ambiente Lucio Sanna. Infatti, durante la seduta dell’ultimo consiglio comunale l’assessore Sanna, nella lettura della sua relazione programmatica davanti all’assemblea civica aveva dichiarato che si sarebbe interessato da subito sull’aspetto riguardante il decoro urbano. Ebbene detto fatto, finalmente dopo diversi anni di loro insignificante permanenza, sono state rimosse le maxifioriere (fuori scala) sistemate nel centralissimo Corso Europa che avevano suscitato polemiche e disapprovazione tra i cittadini e i diversi visitatori durante il periodo estivo. «E si - dichiara il neo assessore all’Ambiente Lucio Sanna - non erano proprio belle da ammirare. Ora provvederemo - continua Sanna - alla collocazione a terra degli alberi che erano stati piantumati all’interno delle aiuole rimosse, e al rifacimento delle aiuole». “Sono ancora da completare – spiega Sanna nella sua relazione programmatica - opere di rifacimento di prati, la piantumazione di alcuni alberi, e inoltre occorrerà vigilare affinchè il patrimonio del verde pubblico non subisca danni o venga abbandonato nell’incuria. Per questo pensiamo possa trovare adeguate soluzione nell'attuazione del programma - continua Lucio Sanna - gli accordi previsti dall'appalto espletato con l'assegnazione alla ditta Segasidda». Ma la valorizzazione delle risorse ambientali ha ricordato l’assessore all’Ambiente Sanna, durante la lettura della sua relazione programmatica di certo passa anche attraverso la valorizzazione delle risorse ambientali e la loro salvaguardia: «Riteniamo indispensabile perciò continuare nell’azione di monitoraggio del grado di inquinamento dei punti critici di canali, fiumi e acque di scolo. Ma una qualsiasi politica dell’ambiente non può prescindere, per il nostro territorio, dalla realizzazione di un adeguato impianto di depurazione delle acque reflue, progetto che era e rimane, un punto fortemente qualificante del nostro programma amministrativo».

Giulio Favini

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