La Nuova Sardegna

Sassari

chiaramonti

Volontariato, bilancio positivo per la Croce Azzurra

di Letizia Villa
Volontariato, bilancio positivo per la Croce Azzurra

CHIARAMONTI. Ognuno di noi tiene a disposizione dei numeri di telefono da chiamare in caso di emergenza. Nella maggior parte delle famiglie di Chiaramonti tra questi c’è senz’altro il numero dell’ass...

2 MINUTI DI LETTURA





CHIARAMONTI. Ognuno di noi tiene a disposizione dei numeri di telefono da chiamare in caso di emergenza. Nella maggior parte delle famiglie di Chiaramonti tra questi c’è senz’altro il numero dell’associazione di volontariato Croce Azzurra, il cui fisso a breve sarà sostituito da uno mobile per ottimizzare le spese. Lo si chiama quando si ha necessità di un trasporto in autoambulanza per visite programmate o ricoveri urgenti all’ospedale di Sassari, ma anche a quelli di Ozieri, Tempio o Nuoro. Insomma, dove necessita il paziente. Ovviamente dietro quel numero, ma questo a volte passa nel dimenticatoio, ci sono persone che in quel momento si stanno adoperando, gratuitamente, per l’altro, per i propri compaesani. Sono persone spesso criticate, forse non saranno simpatiche a tutti, però ci sono e sono sempre le stesse (21 i volontari effettivi) a fare i turni, doppi e tripli, per garantire il servizio nel corso della settimana. Un servizio che comprende anche il trasporto e ritiro prelievi ogni mercoledì mattina e che si tiene in piedi con il contributo del Comune e della Regione, con il ricavato del tesseramento e le eventuali offerte per gli interventi, che nel 2015 sono stati circa 230. Sono alcuni degli argomenti che sono stati affrontati nel corso dell’assemblea dei soci convocata mercoledì sera per approvare il conto consuntivo 2015 e prendere in esame le dimissioni del presidente Giovannino Schintu che dopo due mandati di appassionato lavoro lascia per motivi di salute. Preso atto delle dimissioni di Schintu, assente per lo stesso motivo, il sindaco Marco Pischedda, in qualità di moderatore, ha ringraziato il presidente uscente per il suo operato. «Perché non è semplice fare il presidente di un’associazione e tantomeno farlo in questo periodo storico in cui ci dovrebbe essere la riscoperta di determinati valori. Sono emerse delle criticità. Noto che, nonostante l’assemblea sia affollata, i visi sono sempre gli stessi e mancano i giovani _ ha detto il sindaco ricordando quando la vecchia sede della Croce Azzurra era affollata ed era quasi un centro di aggregazione _. Aiutare una persona che ha bisogno è un’esperienza di vita. Questo mio intervento vuole servire a muovere le coscienze delle persone che non sono venute e soprattutto dei giovani perché non si faccia morire la Croce Azzurra». L’incarico del presidente è stato assunto dal vice Gilberto Lucarelli che ha illustrato le principali voci di bilancio, approvato con un attivo di 22mila euro, e ha sottoposto al benestare dell’assemblea l’attività del direttivo in carica fino al prossimo novembre, quando finirà il mandato e si andrà a nuove elezioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative