Neuropsichiatria, negato l’aumento ai lavoratori
SASSARI. Nonostante l’eccellenza certificata a livello nazionale i lavoratori della struttura complessa di Neuropsichiatria che quell’eccellenza la creano tutti i giorni a costo di grandi sacrifici...
SASSARI. Nonostante l’eccellenza certificata a livello nazionale i lavoratori della struttura complessa di Neuropsichiatria che quell’eccellenza la creano tutti i giorni a costo di grandi sacrifici personali non hanno meritato l’aumento di stipendio così come prevede il regolamento sulle progressioni economiche. A denunciare questa situazione è il sindacato indipendente Fsi che in una nota scrive: «II 9 febbraio, la Aou ha pubblicato sul suo sito la delibera e la relativa graduatoria inerente le progressioni economiche orizzontali (le cosiddette fasce retributive). I lavoratori della già citata Neuropsichiatria infantile si sono visti negare l’avanzamento di fascia: un paradosso vista la loro eccellenza, testimoniata da quotidiani e articoli vari».
A questo punto i lavoratori, sostiene la segretaria di Fsi Mariangela Campus, si domandano perplessi come mai tutte le vicissitudini e incongruenze dovute alle creazioni e dismissioni di aziende sanitarie di cui per loro sfortuna facevamo parte, debbano in ogni modo lasciare strascichi amministrativi importanti sulle loro spalle.
«All’atto della creazione dell’azienda ospedaliero universitaria per un disguido mai chiarito diverse figure professionali andavano a perdere la fascia di progressione economica. Ad oggi, come ennesimo trofeo dell’incorporamento del Santissima Annunziata, i lavoratori si ritrovano nelle stesse condizioni: perseguitati e valutati come nullafacenti dalle stesse selezioni di progressione economica. A questo punto sorge un sospetto: le varie creazioni o dismissioni o incorporazioni aziendali, potrebbero essere create ad hoc per diminuire la spesa dei lavoratori della sanità, rubando a loro dei soldi dovuti? Pensiamo di sì».
Malumore dunque tra i lavoratori che sono messi a dura prova dai turni, dalla cronica mancanza di personale e che hanno parecchie ore straordinarie da recuperare. «Ci ritroviamo una busta paga sempre più leggera e una progressione economica inesistente. Una beffa».
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