La Nuova Sardegna

Sassari

Il record di Michela arrestata per rapina 2 volte in un giorno

di Luca Fiori
Il record di Michela arrestata per rapina 2 volte in un giorno

La giovane è stata bloccata dopo un colpo da Oviesse Poco dopo le è stata notificata un’ordinanza: ora è a Bancali

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SASSARI. Per sua fortuna il 29 febbraio capita una volta ogni quattro anni. Sarà una giornata che non dimenticherà facilmente quella di ieri, Michela Paddeu, disoccupata sassarese di 33 anni. La giovane, già arrestata il 12 febbraio scorso per aver rapinato una bidella davanti alla scuola elementare di San Giuseppe, ieri mattina è riuscita a finire in manette due volte in meno di due ore.

La prima, intorno alle 8.30, dopo un colpo maldestro tentato di primo mattino da Oviesse, trasformatosi in rapina impropria per la reazione delle commesse e delle donne delle pulizie del negozio di abbigliamento del Centro Commerciale Luna e Sole.

La seconda, che le ha spalancato le porte del carcere di Bancali, intorno alle 10 con l’accusa di essere la responsabile anche della rapina ai danni della bidella minacciata con una siringa il 5 febbraio scorso davanti alla scuola di San Donato. Fino a ieri mattina Michela Paddeu si trovava agli arresti domiciliari per scontare i dieci mesi patteggiati pochi giorni fa per il colpo davanti a San Giuseppe. Il giudice le aveva concesso di uscire di casa dalle 8 alle 10 del mattino per fare la spesa, ma ieri la giovane ha deciso di allungare il giro dello shopping e quando è entrata da Oviesse si è fatta prendere la mano. Quando le commesse le hanno chiesto di mostrare cosa avesse dentro la borsetta è nata una discussione. Michela Paddeu ha tentato di allontanarsi con dei cosmetici e quando le dipendenti del negozio hanno tentato di bloccarla sono volati calci e pugni. Una delle donne intervenute ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, mentre per Michela Paddeu sono scattate le manette. Sono stati i carabinieri a bloccarla e ad accompagnarla a casa, dove avrebbe dovuto attendere l’udienza di convalida del fermo prevista per stamattina alle 11. Poco dopo però si sono presentati nella sua abitazione gli agenti della squadra mobile per eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip e l’hanno accompagnata a Bancali. Secondo le accuse la giovane sarebbe infatti la rapinatrice armata di siringa che il 5 febbraio scorso aveva terrorizzato e rapinato una bidella della scuola di San Donato. Stamattina, difesa dall’avvocato Carlo Pinna Parpaglia, comparirà in tribunale per il colpo di ieri, mentre per la rapina alla bidella verrà interrogata in carcere i prossimi giorni.

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