La Nuova Sardegna

Sassari

Osilo, cinquantamila euro per la lotta alle povertà

Osilo, cinquantamila euro per la lotta alle povertà

Il contributo servirà per le spese delle visite mediche e per i dispostivi di sicurezza Il servizio civico terrà conto delle competenze e dei disoccupati di lungo corso

2 MINUTI DI LETTURA





OSILO. Il Comune mette in campo le risorse per le azioni di contrasto delle povertà.

Si tratta del contributo regionale di cinquantamila euro, destinato all’attivazione delle linee di intervento 2 e 3, e dell’integrazione di 15mila euro dal bilancio comunale per il servizio civico, che servirà soprattutto per le visite mediche e per l’acquisto dei dispositivi di sicurezza, ma potrà anche integrare i fondi della Regione, ridotti quest’anno di circa 20mila euro.

Per quanto riguarda il servizio civico, gli interventi sono destinati a coloro che abbiano la residenza anagrafica nel Comune di Osilo, un reddito Isee non superiore a 5000 euro annui, un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, siano disoccupati, siano abili al lavoro, e il cui nucleo familiare non goda di altre forme di assistenza o tutela da parte del Comune di Osilo.

Come previsto dal nuovo regolamento approvato dal consiglio comunale, quest’anno nel bando ci sono due novità, e riguardano la cosiddetta “mappatura delle competenze”, per cui, una volta stilata la graduatoria degli aventi diritto, gli stessi potranno essere chiamati a svolgere il servizio non solamente sulla base della loro posizione in graduatoria, ma anche sulle specifiche attitudini e competenze, onde rapportare le risorse a disposizione alle specifiche esigenze individuate nella programmazione comunale.

L’altro elemento di novità riguarda la detrazione del punteggio per coloro che avessero lavorato nei cantieri comunali.

Una misura prevista al fine di rendere più equa la graduatoria, in quanto premia i disoccupati “di lungo corso”.

La domanda dovrà essere compilata utilizzando esclusivamente, il modulo contenente le autocertificazioni, disponibile presso l’ufficio Servizi sociali del Comune, dovrà essere presentata all’ufficio protocollo entro e non oltre il 16 marzo, corredata della seguente documentazione, pena l’esclusione: copie dei documenti di identità, del richiedente e dei componenti il nucleo familiare; copie dei codici fiscali, del richiedente e dei componenti il nucleo familiare; certificazione Isee (ordinario) anno 2016.

Qualsiasi eventuale ed ulteriore certificazione attestante situazioni che potrebbe essere valutata ai fini dell’attribuzione del punteggio (ad esempio certificazioni attestanti eventuali presenze nel nucleo di invalidi civili o invalidi ai sensi della legge 104/92).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative