La Nuova Sardegna

Sassari

Asinara: acqua alla Multiservizi

di Gavino Masia
Asinara: acqua alla Multiservizi

Il servizio idrico integrato passa alla società in house del Comune e costerà soltanto 82mila euro

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PORTO TORRES. L'amministrazione comunale ha affidato il servizio di gestione e manutenzione ordinaria del sistema idrico integrato nell'isola dell'Asinara (a seguito dell'emergenza igienico-sanitaria) alla società in house Multiservizi. La scelta è stata condivisa all'unanimità dal consiglio comunale durante l'ultima seduta, ed è arrivata dopo una valutazione economica che portasse a una scelta ponderata fra la necessità di una corretta gestione dei reflui e una limitazione nella spendita di risorse economiche, con una comparazione tra i costi di un affidamento in house e i costi con affidamento ad un privato.

L'analisi effettuata ha rivelato che la Multiservizi è in grado di svolgere il servizio ad un annuale costo di circa 82mila euro (Iva esclusa), ovvero un preventivo migliore di qualsiasi altra azienda privata come confermato dal dirigente dell'Area ambiente Claudio Vinci durante l'illustrazione dell'argomento in commissione consiliare. «La società appare in possesso di tutti i requisiti comunitari per la gestione in house – ha detto Vinci –, ed è stato accertato che l'affidamento in questione risulta maggiormente vantaggioso dal punto di vista economico rispetto ai prezzi di mercato esistenti nel territorio: in primo luogo perchè è integralmente partecipata da un ente pubblico, ossia il Comune di Porto Torres, e dunque soddisfa quanto richiesto».

Il secondo requisito è che attualmente la società realizza la totalità della propria attività con il Comune e lo stesso ente esercita un controllo sulla Multiservizi attraverso un apposito regolamento. Il servizio in questione si è comunque reso necessario in sostituzione del gestore del servizio idrico integrato (Abbanoa), società che ancora ad oggi, pur essendo diffidata, non svolge alcuna attività adducendo come motivo che l'Egas non ha mai provveduto a perimetrare l'isola dell'Asinara nell'ambito regionale. Da qui l'esigenza del Comune di seguire la strada dell'affidamento diretto alla società in house – intrapresa già dalla precedente amministrazione comunale – per la gestione del proprio sistema di approvvigionamento idrico e, soprattutto, per evitare problemi di natura igienico-sanitari.

La rete fognaria di Cala Reale confluisce in una vasca di accumulo, che deve essere svuotata periodicamente con l'autospurgo, mentre l'acqua per gli usi civili viene prelevata dal bacino locale del Pecorile mediante due pompe sistemate su una zattera che la inviano ad un impianto di pretrattamento.

La rete fognaria di Cala d'Oliva è convogliata in una stazione di sollevamento, ubicata nel porticciolo, che provvede a rilanciare i reflui all'impianto di depurazione situato nella collinetta retrostante. A Fornelli l'acqua viene invece prelevata da un bacino di accumulo per mezzo di due elettropompe ad asse verticale: la rete fognaria è utilizzata esclusivamente per i reflui dei bagni pubblici gestiti dall'Ente Parco e confluisce in una vasca di accumulo che deve essere svuotata periodicamentecon l’autospurgo.

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