Fondi regionali contro le povertà
La gestione del progetto da 63mila euro sarà affidata a una cooperativa sociale
OZIERI. Sarà affidata a una cooperativa sociale di tipo B la gestione del lavoro dei beneficiari della misura 3 del bando povertà, ovvero il cosiddetto servizio civico che prevede l’erogazione di contributi per lo svolgimento di prestazioni lavorative al servizio della comunità.
L’ufficio competente ha avviato quindi anche la raccolta delle manifestazioni di interesse delle cooperative in possesso dei requisiti necessari (bando e modulistica sono disponibili sul sito istituzionale www.comune.ozieri.ss.it) per gestire l’organizzazione del lavoro degli impiegati nel servizio civico. L’affidamento alle cooperative della gestione del progetto del servizio civico è una tendenza che in tempi recenti si sta progressivamente diffondendo in vari Comuni, e ha come obiettivo quello di unire il sostegno all’inserimento, almeno per sei mesi (tale è la durata del servizio civico, che consterà di 32 ore mensili per un massimo di otto ore al giorno), in contesti lavorativi già esistenti per favorire l’inclusione sociale e consentire ai lavoratori di acquisire maggiori competenze e conoscenze tramite la collaborazione con altri colleghi che svolgono simili mansioni.
Alla cooperativa sociale che si aggiudicherà l’appalto sarà quindi richiesto di coadiuvare i beneficiari nel lavoro, fornirgli il materiale e le attrezzature e garantire la copertura assicurativa, ma anche di organizzare turni e prestazioni sulla base delle esigenze dei singoli e seguirli nel percorso tramite la presenza di tutor e operatori sociali specializzati.
I beneficiari della misura 3 del bando regionale, che a Ozieri saranno in tutto 24 unità, saranno impiegati, come detto, in servizi di pubblica utilità: in particolare pulizia di strade, marciapiedi, piazze, giardini e spazi pubblici in generale, ma anche in pulizia e piccola manutenzione di strutture pubbliche, manutenzione del verde pubblico e ogni altra attività individuata come utile in base alle esigenze del territorio, purché consentano, come si legge nel bando, l’inserimento sociale dei soggetti chiamati a svolgerla.
Dei circa 62 mila 700 euro concessi dalla Regione per il servizio civico, alla cooperativa che si aggiudicherà l’appalto ne saranno corrisposti poco meno di 12 mila e 300. Ogni beneficiario riceverà una borsa lavoro di 350 euro al mese. (b.m.)
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