La Nuova Sardegna

Sassari

Cercasi sponsor per Cavalcata e Candelieri

di Vincenzo Garofalo
Cercasi sponsor per Cavalcata e Candelieri

Il Comune non ha soldi e si rivolge ai privati (tariffa minima 100mila euro) per finanziare gli eventi

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SASSARI. Il piatto della cultura e del turismo piange e il Comune va a caccia di sponsor per finanziare i due eventi di caratura internazionale nell’offerta turistica sassarese, la Cavalcata sarda e la Festa dei Candelieri. Senza soldi in cassa (alla voce cultura il bilancio comunale segna zero euro) Palazzo Ducale ha pensato di ricorrere ai privati per allestire al meglio gli unici due appuntamenti turistici e culturali con cui Sassari si propone ai riflettori di tutto il mondo. Nei giorni scorsi il settore Sviluppo locale, cultura e marketing turistico, ha pubblicato un avviso, con tanto di tariffe minime, per strizzare l’occhio agli investitori privati e invogliarli a puntare soldi e immagine sulla Cavalcata sarda e sui Candelieri. La richiesta del Comune non è solo di natura economica, ma Palazzo Ducale accetta anche offerte tecniche: idee, organizzazione e servizi per le due manifestazioni clou e per gli eventi collaterali. Certo, l’offerta non è libera. Se un privato è interessato a sostenere la Cavalcata sarda nel suo complesso, può presentare un’offerta il cui valore minimo non deve essere inferiore ai 100mila euro; se invece lo sponsor vuole impegnarsi solo per finanziare la serata a Monte d’Accoddi che si svolge il venerdì precedente la sfilata dei gruppi folkloristici, allora l’offerta può fermarsi a 10 mila euro; se la sponsorizzazione è rivolta alla campagna di comunicazione legata alla Cavalcata, allora l’offerta minima è di 30 mila euro.

L’avviso stabilisce le tariffe anche per sponsorizzare la Festa dei Candelieri: anche in questo caso per supportare l’evento tout court lo sponsor dovrà sborsare 100 mila euro; 4mila e 500 per appoggiare solo la sfilata dei Piccoli Candelieri; 30 mila euro per finanziare l’arrostita in piazza, i fuochi d’artificio a Platamona; 10 mila euro per la vestizione dei ceri di legno e per la cerimonia che assegna Candeliere d’oro, d’argento, di bronzo e speciale; infine l’offerta minima per finanziare la comunicazione relativa alla Faradda è di 30 mila euro. Sia per la Cavalcata sarda, sia per la Festa dei Candelieri, i privati possono presentare le loro proposte o sotto forma di offerta economica da versare nelle casse comunali in base alle tariffe minime indicate, o sotto forma di offerta tecnica (fornitura di servizi o di beni); saranno accettate anche proposte miste che prevedano sia la fornitura di beni o servizi, sia il versamento di soldi.

Tutte le proposte devono essere presentate entro il 31 marzo, e lo sponsor può anche chiedere di appoggiare la manifestazione in esclusiva, ma in questo caso deve garantire un finanziamento pari almeno al quaranta per cento dell’evento nel suo complesso, e non può contestare la presenza dei loghi della Regione Sardegna e della Fondazione Banco di Sardegna, che restano intoccabili, dato che da questi due enti arrivano i fondi che assicurano lo svolgimento della Cavalcata sarda e dei Candelieri.

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