Alesso replica alla Regione: «Una risposta surreale»
PORTO TORRES. «Semplicemente surreale». È il giudizio, durissimo, del presidente del Comitato Tuteliamo il Golfo dell’Asinara Giuseppe Alesso in merito alla risposta dell’Assessorato regionale all’amb...
PORTO TORRES. «Semplicemente surreale». È il giudizio, durissimo, del presidente del Comitato Tuteliamo il Golfo dell’Asinara Giuseppe Alesso in merito alla risposta dell’Assessorato regionale all’ambiente sul Progetto Nuraghe, per cui Alesso aveva bollato come «un regalo a Syndial» la previsione di un Taf senza l’obbligo dell’Autorizzazione integrata ambientale. «A che serve un assessore se l’unica cosa che fa è applicare la normativa nazionale anche quando va palesemente contro i principi di tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini?» si chiede Alesso. «Oggi, la normativa impone che gli impianti che dovranno trattare acque contaminate da idrocarburi aromatici, clorurati, metalli pesanti non saranno sottoposti ad Aia perché in quelle acque non ci sono abbastanza batteri– spiega Alesso che prosegue –. Ci chiediamo se in Regione hanno capito che il problema dell’inquinamento delle acque di falda del Sin di Porto Torres non sono i batteri ma gli inquinanti derivanti da 50 anni di attività industriale». «È evidente che la normativa è lacunosa o comunque inadeguata - chiosa il presidente - e non garantisce territorio e cittadini». (e.f.)
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