Giornata della Donna con l’Anmil
Una manifestazione per ricordare il valore del lavoro femminile
BOTTIDDA. In collaborazione col Comune di Bottidda, martedì nella palestra comunale, in occasione della festa della donna, l’Associazione dei mutilati e invalidi del lavoro (Anmil) della sezione di Sassari organizza una giornata di festa e riflessione all’insegna dei valori che da sempre contraddistinguono l’associazione. Missione dell’Anmil è la creazione di una mentalità giusta affinché i valori del lavoro siano al primo posto nell’agenda quotidiana della politica, della scienza, della cultura, della medicina e di tutte le attività quotidiane. Il programma prevede alle 9 l’arrivo dei partecipanti, circa un centinaio, alle 9.30 la santa messa, presieduta dal vescovo di Ozieri Corrado Melis e col parroco di Bottida don Manuel, nella chiesa della Beata Vergine del Rosario. Alle 10.30 l’incontro e dibattito col presidente provinciale dell’Anmil Carlo Zappareddu e il sindaco di Bottidda, capogruppo di Sel, Daniele Cocco. Presente anche il questore di Sassari Pasquale Errico. A fine dibattito il momento conviviale col pranzo aperto a tutti. Da molti anni l’associazione, in un’ottica di miglioramento delle condizioni sociali, di vita e di lavoro delle donne rimaste vittime di infortuni in ambito lavorativo, su stimolo e indirizzo del Gruppo donne Anmil per le politiche femminili, cerca di «focalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica e delle istituzioni sulla gravità degli eventi infortunistici al femminile e si adopera per offrire un contributo concreto in tal senso». Oltre a ciò, nell’ambito del lavoro femminile, il Gruppo donne Anmil ha realizzato uno studio sulle trasformazioni del lavoro e della tutele al femminile negli ultimi cinquant’anni, curato da esperti in materia statistica e normativa, presentato giovedì scorso a Pavia in occasione della giornata della donna 2016.
Elena Corveddu
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