Sorso, a scuola si fa raccolta di rifiuti Raee
Progetto nazionale per educare al corretto smaltimento di apparecchi elettrici ed elettronici
SORSO. Gli scolari di Sorso in campo per difendere l'ambiente con Raee@scuola, il programma nazionale di comunicazione e sensibilizzazione sulla corretta gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.
L'iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune, e si avvale della collaborazione della Ciclat Ambiente, che in città gestisce l'appalto dell'igiene urbana. Per qualche settimana, gli studenti delle scuole cittadine sono invitati a portare da casa i vecchi apparecchi elettronici che verranno raccolti in appositi contenitori posizionati all'interno delle scuole. I cosiddetti Raee verranno poi ritirati dagli addetti del servizio igiene urbana. La raccolta inizierà dal 7 marzo e si svolgerà su un orizzonte di tre settimane. Poi a fine mese si tireranno le somme e verrà stilata una classifica nazionale. «Il Comune – ha detto l'assessore all'Ambiente, Gianni Tilocca – prosegue il percorso della sensibilizzazione ambientale e diviene protagonista in questo nuovo e stimolante progetto».
L'iniziativa, promossa dall'Associazione nazionale comuni italiani (Anci) e dal centro di coordinamento Raee, con il patrocinio del ministero dell'Ambiente, coinvolge oltre 50 Comuni su tutto il territorio nazionale. L'iniziativa nazionale, giunta alla sua quarta edizione, prevede non solo una campagna di informazione, ma anche un'attività sperimentale di micro raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici all'interno degli istituti scolastici. «Le iniziative ambientali già intraprese in collaborazione con l'amministrazione comunale – ha commentato il dirigente dell'istituto comprensivo, Gianni Esu – hanno fatto sì che la scuola, con il suo patrimonio di studenti, insegnanti e famiglie, abbia fornito gli strumenti per sviluppare una forte sensibilità per l'ambiente».
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