Truffa all'Asl, medico di base e segretaria arrestati a Porto Torres dai carabinieri del Nas
Operazione dei militari del Nucleo antisofisticazioni e sanità su richiesta della Procura di Sassari. I due sono ritenuti responsabili di truffa aggravata, falso, frode in pubbliche forniture, interruzione di pubblico servizio ed esercizio abusivo della professione sanitaria
SASSARI. Sono agli arresti domiciliari un medico di famiglia di Porto Torres ( Sassari) e la moglie-segretaria accusati di truffa, falso e frode in pubbliche forniture. I due sono Antonio Vincenzo Piglioni, 60 anni, di Sassari, e Loredana Derudas, 50 anni.
Alla donna viene contestato anche il reato di esercizio abusivo della professione, in quanto il dottore le avrebbe consentito di svolgere attività di esclusiva competenza medica o, comunque, non glielo avrebbe impedito.
Le ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite oggi 5 marzo dai carabinieri del Nas di Sassari che avevano cominciato le indagini nel maggio scorso.
Il medico è accusato anche di interruzione di pubblico servizio per avere più volte chiuso l’ambulatorio senza dare alcuna comunicazione.
Nei mesi scorsi gli inquirenti hanno scoperto che il dottore e la sua collaboratrice avevano organizzato un sistema di false attestazioni per chiedere rimborsi al servizio sanitario regionale per prestazioni assistenziali mai effettuate, come visite a domicilio a persone non deambulanti e/o in assistenza domiciliare integrata e medicazioni.
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