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Sassari

L’acqua non è potabile in mezza città

SASSARI. «Acqua non adatta al consumo umano diretto». In alcune zone della città, l'acqua non è adatta al consumo umano e per la preparazione degli alimenti. Può essere utilizzata per il lavaggio...

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SASSARI. «Acqua non adatta al consumo umano diretto».

In alcune zone della città, l'acqua non è adatta al consumo umano e per la preparazione degli alimenti. Può essere utilizzata per il lavaggio della frutta e della verdura e per tutti gli usi igienici compresa l'igiene personale. La limitazione riguarda il quartiere di Porcellana (via Porcellana, viale Italia, via Risorgimento, da viale Italia a via Rolando, via Rolando, via Coppino, via Agioy, via Montegrappa, da via Porcellana a viale Italia, Le Conce, via Amendola bassa, via Muroni bassa, via Sardegna bassa, viale San Pietro, via Lu Regnu, via delle Croci, Piandanna e via dei Gremi) e nelle vie Adelasia e Politeama, viale Umberto basso e viale Trieste. Lo si legge nell'ordinanza adottata oggi dal sindaco Nicola Sanna a seguito dei controlli compiuti dal dipartimento di Prevenzione - servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione della Asl.

Dagli esami è emerso che l'acqua della condotta non è conforme ai parametri relativi ferro e manganese. La restrizione rimarrà in vigore finché i controlli non daranno esito positivo. Resta inoltre in vigore l'ordinanza relativa alla pineta di Baddimanna.

I problemi dell’accumulo di residui nell’acqua che scorre in rete potrebbe essere dovuto alle condizioni disastrose nelle quali versano le condotte cittadine. Duranti i lavori di rifacimento di alcuni tratti, i tecnici di Abbanoa hanno rimosso una serie di tubature completamente intasate da incrostazioni decennali.

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