Nulla la delibera che dispone l’abbattimento della quercia
Vivo in un condominio e nello spazio condominiale è presente una quercia imponente, presumibilmente residuo di un bosco secolare. Recentemente in un’assemblea è stata votata positivamente la...
Vivo in un condominio e nello spazio condominiale è presente una quercia imponente, presumibilmente residuo di un bosco secolare. Recentemente in un’assemblea è stata votata positivamente la richiesta di alcuni condomini per l’abbattimento dell’albero che in realtà non crea alcun disagio. Preciso che l’albero rispetta le distanze legali ed è presente ben prima della costruzione dell’immobile. Debbo aspettare la motosega o posso fare qualcosa?
Gli alberi sono un bene comune e appartengono a tutti i condomini.La giurisprudenza è prevalentemente concorde nel ritenere che per tagliare gli alberi condominiali occorre l’unanimità dei partecipanti e dunque, sul presupposto che lei abbia votato contrario e stante l’assenza di un pericolo attuale e concreto, la delibera assembleare adottata a maggioranza è da considerarsi nulla. Va inoltre evidenziata un’eventuale regolamentazione comunale o regionale relativa alla tutela degli alberi, alla loro conservazione e al taglio delle piante.
Infatti il cittadino, in questo caso il condominio, che intenda abbattere uno o più alberi anche sul proprio suolo deve chiedere autorizzazione al Comune riportando le motivazioni dell’abbattimento. Spesso l’amministrazione esige la sostituzione con altre piante e subordina l’autorizzazione ad accertati problemi di sicurezza o di salute della pianta, salvaguardando, come nel caso rappresentato, piante da considerarsi storiche.(Avv. Giuseppe Bassu)
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