Serra Li Pozzi, quella piazza mai realizzata
Protesta dei residenti del popoloso quartiere: stiamo stanchi di essere considerati abitanti di serie B
PORTO TORRES. «Aspettando la piazza... signor sindaco». Un paio d'anni fa, ironicamente, alcuni cittadini residenti a Serra li Pozzi avevano appeso sulla recinzione che ne delimita l'ipotizzata estensione un lenzuolo con cui mandavano un messaggio neanche troppo cifrato all'allora primo cittadino turritano: gli abitanti del rione più esteso e popoloso di Porto Torres chiedevano di avere una piazza. Come tutti gli altri quartieri della città. Speravano nella realizzazione del progetto di costruzione della piazza con annessa area attrezzata che era stato approvato nell'aprile del 2010, su proposta dell'allora consigliere comunale di maggioranza Marco Borra, dall'amministrazione guidata da Luciano Mura e successivamente confermato da quella del sindaco Scarpa.
Invece, nulla. Niente allora, ma neppure oggi. Quella sorta di area quadrata racchiusa tra due complessi immobiliari rimane terra di nessuno. Una strada che diviene un'immensa pozzanghera quando piove l'attraversa per condurre ad alcune abitazioni; due grandi cumuli di terra "dominano" la zona in attesa d'esser ancora rimossi da una delle ultime pulizie; l'erba, cresciuta rigogliosa grazie al clima favorevole, è intrisa della spazzatura che, la notte, gli animali spargono dopo avere squarciato le buste "rubate" dai contenitori. Una distesa di cartacce, bicchieri, piatti, bottiglie e buste di plastica, questo è ciò in cui si è trasformata l'area. Una discarica. «Vorremmo realizzarla, ma dobbiamo reperire i fondi», si era limitato a dire l'assessore Zirulia nel primo incontro coi residenti, ma i Serralipozziani sono stanchi d'essere considerati di Serie B ed ambiscono ad essere equiparati nei servizi agli altri concittadini, sognando che nel prossimo bilancio venga inserita la somma necessaria per soddisfare questo legittimo desiderio.
Emanuele Fancellu
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