Il Centro di salute mentale rischia il declassamento
L’ipotesi è contenuta in una delibera del commissario straordinario dell’Asl 1 Occorre ancora l’assenso della Regione. L’opposizione: serve reazione comune
OZIERI. Un’altra brutta tegola rischia di cadere sulla testa del servizio sanitario territoriale: il declassamento del Centro di salute mentale di Ozieri da struttura complessa a struttura semplice dipartimentale, proposta contenuta in una deliberazione del commissario straordinario.
A segnalarlo è il gruppo consiliare di minoranza Ozieri Domani, che ieri ha depositato un’interrogazione urgente al consiglio comunale per discutere dell’argomento all’interno dell’assemblea e stimolare l’apertura di una interlocuzione con la dirigenza dell’Asl affinché tale decisione venga scongiurata. Non si tratta di una decisione definitiva, poiché essa necessita dell’approvazione dell’assessorato regionale alla Sanità, ed è proprio per questo motivo che occorre muoversi in fretta per bloccare l’atto ed evitare che il Csm, già “relegato” in una sede inadatta e sofferente per le carenze di personale, venga ulteriormente penalizzato.
Il declassamento a struttura semplice, infatti, significherebbe una riduzione della qualità del servizio, partendo proprio dal personale e dalle funzioni svolte, e oltrettutto allontanerebbe ogni possibilità di ottenere dalla Regione l’accreditamento della nuova sede dell’ex Pinceto, appositamente ristrutturata già dal 2011 ma ancora vuota, che diventerebbe del tutto inutile allo scopo. Nell’interrogazione dei consiglieri di Ozieri Domani - Nanni Terrosu, Leonardo Farina, Antonio Delogu e Paola Cubeddu - si illustra il contenuto della delibera del commissario straordinario, che si apre proprio con la richiesta di declassamento della struttura di Ozieri ma che contiene anche quella di istituzione di una nuova struttura complessa a Sassari, in aggiunta a quella già esistente. Il tutto senza nessuna interlocuzione con il territorio e con le istituzioni, senza tenere conto delle effettive esigenze dell’utenza. «Proprio mentre si discute di riordino della rete ospedaliera e si parla tanto di «necessità di riorganizzare le risorse a beneficio di un potenziamento delle strutture territoriali - dicono i consiglieri di Ozieri Domani - e mentre si prevede la costituzione di un presidio unico di area omogenea Alghero-Ozieri, tale decisione appare fortemente penalizzante per il territorio. Ciò anche in relazione all’ampio bacino di utenza dei territori di Alghero-Ozieri, il quale rimane invariato rispetto alla organizzazione preesistente all’atto in oggetto, che oltretutto prevede delle modifiche alla pianta organica in dotazione alle strutture». Occorre agire subito, dicono i consiglieri di minoranza, che per questo motivo sollecitano un’azione unitaria dell’amministrazione.
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