La Cisl: contratto, Demuro assente
L’assemblea dei dipendenti regionali: inaccettabile l’immobilismo dell’assessore
SASSARI. L’assemblea dei dipendenti regionali di Sassari promossa dal coordinamento regionale della Cisl ha espresso forte preoccupazione «per l’immobilismo dell’assessore del personale Giammario Demuro». L’assemblea, che si è tenuta alcuni giorni fa nella sala riunioni di viale Dante, ha lanciato una mobilitazione per lo sblocco della contrattazione.
«La Cisl, a seguito dei ripetuti impegni non mantenuti dall’assessore, ha coinvolto i dipendenti in una serie di incontri territoriali per superare una situazione gravissima di stallo e inconcludenza. Si va verso quindi verso la mobilitazione di oltre 6000 dipendenti ancora senza rinnovo contrattuale. È un insulto che l’amministrazione ritenga di stanziare risorse minime e inadeguate. Per non parlare della mancata adozione dell’accordo sottoscritto con il Coran a luglio 2015 e disatteso dall’assessore competente in giunta regionale». Da tempo la Cisl chiede a Demuro di assumere iniziative concrete «e di uscire dall’immobilismo contrattuale che perdura dal 2009».
Per questa ragione l’assemblea ha invitato le rappresentanze sindacali a promuovere ulteriori iniziative di mobilitazione. La prima occasione sarà per martedì a Bonassai, sede regionale di Agris. «L’agenzia per la ricerca in agricoltura, infatti, rischia di non pagare gli stipendi ai propri dipendenti, è lasciata senza guida da ben cinque mesi. Il danno di questa situazione ricade sulle spalle dei dipendenti e dell’utenza. In assenza di risposte ci saranno iniziative di protesta eclatanti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
